Autorizzazione ai presidenti dell'Istituto dei ciechi «Florio e Salamone» e del Regio istituto per i sordomuti di Palermo ad accettare un'eredita' disposta in favore degli Istituti stessi. (029U1244)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 1244/1929 e a quali istituti si applicava?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1244/1929 era un provvedimento specifico emanato il 20 giugno 1929 che autorizzava i presidenti di due istituti palermitani a compiere un atto giuridico particolare: l'accettazione di un'eredità. Gli istituti interessati erano l'Istituto dei ciechi "Florio e Salamone" e il Regio Istituto per i Sordomuti di Palermo, entrambi enti di beneficenza e assistenza sociale. Il decreto concedeva ai loro presidenti il potere di accettare un'eredità che era stata specificatamente disposta a favore di questi istituti, probabilmente da parte di un benefattore privato. Si trattava di un'autorizzazione amministrativa necessaria perché, all'epoca, gli enti pubblici e le istituzioni di beneficenza non potevano autonomamente accettare eredità senza un provvedimento regio specifico. Questo tipo di decreto era frequente nel periodo fascista per gestire donazioni e lasciti testamentari a favore di enti assistenziali. Il provvedimento è stato successivamente abrogato dalla Legge 56 del 7 aprile 2025, rendendo obsoleta questa specifica autorizzazione.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 20 giugno 1929, n. 1244
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1244/1929
# REGIO DECRETO 20 giugno 1929, n. 1244
## Autorizzazione ai presidenti dell'Istituto dei ciechi «Florio e
Salamone» e del Regio istituto per i sordomuti di Palermo ad
accettare un'eredita' disposta in favore degli Istituti stessi.
(029U1244)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 1244/1929 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici e istituzioni di beneficenza, materia che coinvolge diritto successorio, capacità giuridica degli enti e autorizzazioni amministrative nel regime fascista. Professionisti che si occupano di eredità, trust e patrimonio di enti no-profit consultano normative di questo tipo per comprendere l'evoluzione della disciplina su accettazione di lasciti, vincoli successori e gestione del patrimonio di istituti assistenziali.
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