Qual è il contenuto del Regio Decreto 2143/1935 riguardante l'Istituto dei ciechi di Milano?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2143/1935 è un provvedimento amministrativo che autorizza il presidente dell'Istituto dei ciechi di Milano ad accettare un'eredità. Nello specifico, il decreto consente all'Istituto di ricevere la quota di eredità che il defunto Giuseppe Borghi aveva disposto a suo favore nel testamento. L'accettazione dell'eredità avviene con beneficio d'inventario, una modalità giuridica che protegge l'ente beneficiario limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio dell'Istituto a eventuali debiti del defunto. Il provvedimento è stato emesso su proposta del Ministro per l'educazione nazionale e registrato presso la Corte dei conti il 13 dicembre 1935. Si tratta di un atto amministrativo straordinario necessario perché, all'epoca, gli enti pubblici e le istituzioni di beneficenza richiedevano un'autorizzazione specifica per accettare eredità.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 28 novembre 1935, n. 2143
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2143/1935
# REGIO DECRETO 28 novembre 1935, n. 2143
## Autorizzazione all'Istituto dei ciechi di Milano ad accettare una
eredita'. (035U2143)
Art. 1 N. 2143. R. decreto 28 novembre 1935, col quale, sulla proposta del Ministro per l'educazione nazionale, il presidente dell'Istituto dei ciechi di Milano viene autorizzato ad accettare, con beneficio d'inventario, la parte di eredità disposta in favore dell'Istituto medesimo dal defunto signor Giuseppe Borghi. Visto, il Guardasigilli: Solmi. Registrato alla Corte dei conti, addì 13 dicembre 1935 - Anno XIV
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Il Regio Decreto 2143/1935 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario, un istituto giuridico rilevante per enti pubblici, istituzioni di beneficenza e organizzazioni non profit. La norma tocca aspetti di diritto successorio, patrimonio ereditario e responsabilità patrimoniale dell'ente, materie di interesse per chi gestisce questioni amministrative e patrimoniali di enti morali.
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