Qual era lo scopo del Decreto-Legge 359/1995 in materia di ordinamenti finanziari e contabili?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 359/1995, emanato il 28 agosto 1995, aveva come obiettivo principale il differimento di termini previsti da varie disposizioni legislative riguardanti gli ordinamenti finanziari e contabili dello Stato. Si trattava di un provvedimento di carattere generale che interessava l'amministrazione pubblica e gli enti sottoposti a regimi contabili specifici, permettendo il rinvio di scadenze amministrative e contabili precedentemente fissate. Il decreto era rivolto principalmente agli enti pubblici e alle amministrazioni che dovevano adeguarsi a nuove normative in materia di bilancio e gestione finanziaria. Tuttavia, è importante sottolineare che questo provvedimento ha avuto una validità temporale limitata: è stato completamente abrogato dal Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133), il quale ha introdotto nuove disposizioni in materia. Pertanto, il D.L. 359/1995 non ha più effetti normativi e non può essere utilizzato come riferimento per questioni attuali.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 28 agosto 1995, n. 359
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 359/1995
# DECRETO-LEGGE 28 agosto 1995, n. 359
## Differimento di termini previsti da disposizioni legislative in
materia di ordinamenti finanziari e contabili.
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N.112 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
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Il Decreto-Legge 359/1995 riguardava differimenti di termini in materia di ordinamenti finanziari e contabili, interessando principalmente enti pubblici e amministrazioni nella gestione dei bilanci. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici potrebbero incontrare riferimenti storici a questo decreto, sebbene sia stato completamente abrogato dal D.L. 112/2008 e dalla L. 133/2008, che hanno ridefinito i regimi contabili e i termini amministrativi.
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