Legge Procedimenti

Legge 48/1995

Differimento di taluni termini ed altre disposizioni in materia tributaria.

Pubblicato: 27/02/1995 In vigore dal: 25/02/1995 Documento ufficiale

Qual è il contenuto e gli effetti del Decreto-Legge 48/1995 in materia tributaria?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 25 febbraio 1995, n. 48 era un provvedimento normativo destinato al differimento di taluni termini e all'introduzione di altre disposizioni in materia tributaria. Tuttavia, il decreto è decaduto secondo le regole ordinarie di conversione dei decreti-legge, non essendo stato convertito in legge entro il termine di sessanta giorni previsto dalla Costituzione. Nonostante la decadenza formale del decreto, gli effetti prodotti durante il periodo di vigenza sono stati preservati e mantenuti validi dalla Legge 8 agosto 1995, n. 349, che ha provveduto a salvaguardare le conseguenze giuridiche già verificatesi. Questa clausola di salvataggio è una pratica comune nel nostro ordinamento per evitare vuoti normativi e incertezze retroattive nei rapporti tributari già instaurati durante la vigenza del decreto.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO-LEGGE 25 febbraio 1995, n. 48

Testo normativo

DECRETO-LEGGE n. 48/1995 # DECRETO-LEGGE 25 febbraio 1995, n. 48 ## Differimento di taluni termini ed altre disposizioni in materia tributaria. Art. 1 DECRETO DECADUTO; I SUOI EFFETTI SONO STATI FATTI SALVI DALLA L. 8 AGOSTO 1995, N. 349

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 48/1995 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Decreto-Legge 48/1995 rappresenta un esempio di differimento di termini tributari e di come l'ordinamento italiano gestisce la decadenza dei decreti-legge non convertiti. Commercialisti e consulenti fiscali devono considerare che gli effetti prodotti durante la vigenza rimangono salvi anche dopo la decadenza formale, un principio rilevante per la continuità dei rapporti fiscali e la certezza del diritto tributario. La clausola di salvaguardia contenuta nella legge di conversione è fondamentale per evitare contestazioni retroattive su adempimenti tributari effettuati in buona fede durante il periodo di vigenza del decreto.

Normative correlate

Provvedimento AdE 296042/2007
L'art. 1, comma 361, della Legge 24 dicembre 2007, n° 244 - doc
Circolare 8410827/2024
Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo d’imposta 2024
Provvedimento AdE 50/2017
Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i bene…
Circolare 13/2024
Decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13 e successive modificazioni e integr…
Legge 26/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n.…
Legge 200/2025
Disposizioni urgenti in materia di termini normativi. (25G00213)

Altre normative del 1995

Regolamento recante norme per la determinazione dei canoni per le concessioni demaniali m… Decreto Ministeriale 595 Regolamento recante norme relative alla fruizione da parte degli esercenti le professioni… Decreto Ministeriale 594 Regolamento recante norme sulla concessione di premi e di contributi per la divulgazione … Decreto Ministeriale 593 Regolamento concernente il piano nazionale per la eradicazione della tubercolosi negli al… Decreto Ministeriale 592 Regolamento recante la proroga del termine di applicazione della disciplina recata dal re… Decreto Ministeriale 591