Qual era l'oggetto del Regio Decreto 92/1930 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 92/1930 era un provvedimento specifico che autorizzava il Patronato scolastico di Dogliani, un ente di natura pubblica o privata dedito all'assistenza scolastica, ad accettare un'eredità e un legato. Si trattava di un atto amministrativo particolare, non di una norma generale, finalizzato a consentire a questo specifico patronato di acquisire beni e diritti patrimoniali derivanti da successioni. Questo tipo di autorizzazione era necessaria perché gli enti pubblici o equiparati non potevano liberamente accettare eredità senza un provvedimento esplicito. Il decreto rappresenta una pratica amministrativa comune nel periodo fascista, quando molti enti ricevevano autorizzazioni individuali per operazioni patrimoniali. Tuttavia, il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, il quale ha modernizzato la disciplina delle successioni e delle donazioni, rendendo obsolete le vecchie autorizzazioni individuali. Attualmente, il Regio Decreto 92/1930 non ha alcun valore normativo e non produce effetti giuridici.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 7 febbraio 1930, n. 92
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 92/1930
# REGIO DECRETO 7 febbraio 1930, n. 92
## Autorizzazione al Patronato scolastico di Dogliani ad accettare
un'eredita' ed un legato. (030U0092)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 92/1930 riguarda la disciplina storica delle successioni e dei legati per enti pubblici, materia oggi regolata dal D.P.R. 248/2010. Commercialisti e notai consultano la normativa successoria moderna per questioni di eredità, accettazione di legati e capacità giuridica degli enti, evitando riferimenti a provvedimenti abrogati come questo decreto del 1930.
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