Decisione (PESC) 2022/151 del Consiglio del 3 febbraio 2022 relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno dell’evacuazione di talune persone particolarmente vulnerabili dall’Afghanistan
Decisione (PESC) 2022/151 del Consiglio del 3 febbraio 2022 relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno dell’evacuazione di talune persone particolarmente vulnerabili dall’Afghanistan
EN: Council Decision (CFSP) 2022/151 of 3 February 2022 on a European Union action to support the evacuation of certain particularly vulnerable persons from Afghanistan
Testo normativo
4.2.2022
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 25/11
DECISIONE (PESC) 2022/151 DEL CONSIGLIO
del 3 febbraio 2022
relativa a un’azione dell’Unione europea a sostegno dell’evacuazione di talune persone particolarmente vulnerabili dall’Afghanistan
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
Il 10 dicembre 2001 il Consiglio ha adottato l’azione comune 2001/875/PESC
(
1
)
relativa alla nomina del rappresentante speciale dell’Unione europea in Afghanistan (RSUE). Il mandato del RSUE è stato prorogato più volte, da ultimo dalla decisione (PESC) 2017/289 del Consiglio
(
2
)
, fino al 31 agosto 2017.
(2)
Il 30 maggio 2007 il Consiglio ha adottato l’azione comune 2007/369/PESC
(
3
)
relativa all’istituzione della missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN). EUPOL AFGHANISTAN è stata prorogata più volte, da ultimo dalla decisione (PESC) 2016/2040 del Consiglio
(
4
)
, fino al 15 settembre 2017.
(3)
Il 1
o
maggio 2021 i talebani hanno lanciato un’offensiva e hanno iniziato a prendere il controllo di un numero gradualmente crescente di distretti in Afghanistan. Il 15 agosto 2021 le forze talebane hanno preso il controllo di Kabul e hanno rovesciato il governo costituzionalmente insediato.
(4)
In una dichiarazione del 31 agosto 2021 sulla situazione in Afghanistan il Consiglio ha rilevato: «
[l]’evacuazione dei nostri cittadini e, per quanto possibile, dei cittadini afghani che hanno collaborato con l’Unione europea e i suoi Stati membri nonché delle loro famiglie è stata effettuata in via prioritaria e proseguirà
».
(5)
Nelle sue conclusioni sull’Afghanistan del 15 settembre 2021 il Consiglio ha rilevato: «…
[d]all’agosto 2021 la comunità internazionale, tra cui l’Unione europea e i suoi Stati membri, ha intrapreso uno sforzo collettivo, in circostanze estreme, per evacuare migliaia di cittadini dell’Unione europea e di paesi terzi, compresi cittadini afghani che hanno lavorato per le missioni diplomatiche e altri afghani a rischio a causa del loro impegno di principio a favore dei nostri valori comuni. È stata una vera dimostrazione della solidarietà dell’UE.
»
(6)
In queste circostanze eccezionali, dal 1
o
giugno 2021 il servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) ha organizzato e gestito l’evacuazione degli afghani, in particolare di quelli che hanno lavorato per l’RSUE o per EUPOL AFGHANISTAN, di altri afghani particolarmente vulnerabili che avevano collaborato con l’Unione e dei relativi parenti stretti a loro carico. Tali evacuazioni dovrebbero proseguire nel corso del 2022. Il SEAE ha stilato un elenco delle persone ammissibili all’evacuazione al 1
o
ottobre 2021. Tale elenco può essere modificato dal SEAE.
(7)
Un’azione operativa nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune dovrebbe sostenere tali evacuazioni,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Obiettivi e ambito di applicazione
1. L’Unione sostiene l’evacuazione dall’Afghanistan, tra il 1
o
giugno 2021 e il 31 dicembre 2022, di:
a)
ex membri del personale del rappresentante speciale dell’UE per l’Afghanistan (RSUE);
b)
ex membri del personale di EUPOL AFGHANISTAN;
c)
le seguenti altre persone particolarmente vulnerabili:
—
funzionari o altri professionisti attivi nel settore della politica o della sicurezza in Afghanistan (quali giudici, procuratori, agenti di polizia, personale militare e giornalisti) che hanno ricevuto una formazione nell’ambito delle politiche dell’Unione o che sono stati coinvolti nell’attuazione di tali politiche;
—
membri del personale degli ex fornitori di EUPOL AFGHANISTAN e del RSUE; e
—
membri del personale dei fornitori della delegazione dell’Unione a Kabul, impiegati in tale qualità nel periodo compreso tra il 16 agosto 2019 e il 15 agosto 2021; e
d)
i coniugi a carico, i figli, i genitori e le sorelle nubili delle persone elencate nelle lettere a), b) o c).
2. L’evacuazione di cui al paragrafo 1 è organizzata e gestita dal SEAE, sotto l’autorità dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante»).
3. L’alto rappresentante è responsabile dell’attuazione della presente decisione.
Articolo 2
Disposizioni finanziarie
1. L’importo di riferimento finanziario per l’attuazione della presente azione è di 1 990 000 EUR.
2. Tutte le spese sono gestite in conformità delle regole e delle procedure applicabili al bilancio generale dell’Unione.
3. La Commissione vigila sulla corretta gestione delle spese di cui al paragrafo 2. A tal fine, conclude il necessario accordo con il SEAE.
Articolo 3
Entrata in vigore e durata
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Essa si applica a decorrere dal 1
o
giugno 2021.
Fatto a Bruxelles, il 3 febbraio 2022
Per il Consiglio
Il presidente
J.-Y. LE DRIAN
(
1
)
Azione comune 2001/875/PESC del Consiglio, del 10 dicembre 2001, relativa alla nomina del rappresentante speciale dell’Unione europea (
GU L 326 dell’11.12.2001, pag. 1
).
(
2
)
Decisione (PESC) 2017/289 del Consiglio, del 17 febbraio 2017, recante modifica della decisione (PESC) 2015/2005 che proroga il mandato del rappresentante speciale dell’Unione europea in Afghanistan (
GU L 42 del 18.2.2017, pag. 13
).
(
3
)
Azione comune 2007/369/PESC del Consiglio, del 30 maggio 2007, relativa all’istituzione della missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN) (
GU L 139 del 31.5.2007, pag. 33
).
(
4
)
Decisione (PESC) 2016/2040 del Consiglio, del 21 novembre 2016, che modifica la decisione 2010/279/PESC relativa alla missione di polizia dell’Unione europea in Afghanistan (EUPOL AFGHANISTAN), che prevede la sua liquidazione (
GU L 314 del 22.11.2016, pag. 20
).
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