Attuazione della delega conferita dall'articolo 2, commi 22 e 23,
lettera a) , della legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di regime
pensionistico per gli iscritti al Fondo pensioni per gli sportivi
professionisti istituito presso l'Ente nazionale di previdenza ed
assistenza per i lavoratori dello spettacolo (Enpals).
Quali sono le aliquote contributive e i regimi di contribuzione previsti dal Decreto Legislativo 166/1997 per gli sportivi professionisti iscritti al Fondo Enpals?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 166/1997 disciplina il regime pensionistico e contributivo per gli sportivi professionisti iscritti al Fondo pensioni presso l'Enpals (Ente nazionale di previdenza e assistenza per i lavoratori dello spettacolo). L'articolo 1 stabilisce che l'aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro è fissata al 9,11%, mentre quella a carico dei lavoratori segue le aliquote vigenti nell'assicurazione generale obbligatoria. A partire dal 1° gennaio 1998, l'aliquota dei datori di lavoro aumenta annualmente di 2 punti percentuali fino a raggiungere quella dell'assicurazione generale obbligatoria. I contributi si applicano sulla retribuzione giornaliera entro il massimale annuo pensionabile, con un contributo di solidarietà aggiuntivo (inizialmente 1,5%, poi 3,1% dal 2020) sulle retribuzioni eccedenti il massimale ma inferiore a un miliardo di lire rivalutato annualmente. La normativa prevede inoltre un meccanismo di accreditamento automatico di giorni contributivi (fino a 260 giorni annui) per i lavoratori con retribuzione globale non superiore al 50% del massimale, al fine di facilitare l'acquisizione del diritto pensionistico.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 166
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 166/1997
# DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 166
## Attuazione della delega conferita dall'articolo 2, commi 22 e 23,
lettera a) , della legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di regime
pensionistico per gli iscritti al Fondo pensioni per gli sportivi
professionisti istituito presso l'Ente nazionale di previdenza ed
assistenza per i lavoratori dello spettacolo (Enpals).
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 2, commi 22 e 23, lettera a), della legge 8 agosto 1995, n. 335 ; Visto l' articolo 1, comma 1, della legge 8 agosto 1996, n. 417 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 marzo 1997; Acquisito il parere delle competenti commissioni permanenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 aprile 1997; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Contributi 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l'aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro dovuta per il personale iscritto al Fondo pensioni per gli sportivi professionisti - di seguito denominato Fondo - è stabilita nella misura del 9,11 per cento; per il medesimo personale l'aliquota a carico dei lavoratori è stabilita nella misura in vigore nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti dell'assicurazione generale obbligatoria. 2. Dal 1 gennaio 1998, l'aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro dovuta per il personale iscritto al Fondo è incrementata annualmente di 2 punti percentuali fino a concorrenza dell'aliquota in vigore nell'assicurazione generale obbligatoria. 3. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le aliquote contributive dovute per il personale di cui all'articolo 2, commi 2 e 3, si applicano integralmente sulla retribuzione giornaliera non eccedente l'importo del massimale annuo di retribuzione pensionabile vigente tempo per tempo nell'assicurazione generale obbligatoria ai sensi dell' articolo 2, comma 18, della legge 8 agosto 1995, n. 335 , diviso per 312. Sulla parte di retribuzione eccedente il massimale di retribuzione giornaliera imponibile e inferiore all'importo di cui al comma 5, diviso per 312, si applica un contributo di solidarietà ((nella misura dell'1,5 per cento, di cui 0,75 per cento a carico del datore di lavoro e 0,75 per cento a carico del lavoratore, e dal 1° gennaio 2020 nella misura del 3,1 per cento, di cui 1 per cento a carico del datore di lavoro e 2,1 per cento a carico del lavoratore)) . 4. Per il personale di cui all'articolo 2, comma 9, e per coloro che esercitano il diritto di opzione di cui all' articolo 1, comma 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335 , trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 18, della citata legge n. 335 del 1995 . A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sulle quote di retribuzione eccedenti il massimale di retribuzione imponibile di cui all'articolo 2, comma 18, della citata legge n. 335 del 1995 , e inferiore all'importo di cui al comma 5 si applica un contributo di solidarietà, aggiuntivo rispetto a quanto previsto nell' articolo 1, comma 5, lettere a) e b), del decreto legislativo 14 dicembre 1995, n. 579 , da versare al Fondo ((nella misura dell'1,5 per cento, di cui 0,75 per cento a carico del datore di lavoro e 0,75 per cento a carico del lavoratore, e dal 1° gennaio 2020 nella misura del 3,1 per cento, di cui 1 per cento a carico del datore di lavoro e 2,1 per cento a carico del lavoratore)) . 5. Il contributo di solidarietà di cui al comma 4 non si applica sulle quote di retribuzione annua eccedenti l'importo di lire un miliardo rivalutato annualmente secondo le variazioni dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati calcolato dall'ISTAT. 6. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai soli fini dell'acquisizione del diritto alla corresponsione dei trattamenti pensionistici, ai lavoratori iscritti al Fondo, ad esclusione di coloro di cui all'articolo 2, comma 9, che possano far valere almeno 4.160 contributi giornalieri effettivi o figurativi versati o accreditati nel Fondo, è accreditato di ufficio, per ogni anno in cui la retribuzione globale percepita dal lavoratore non superi il 50 per cento del massimale di retribuzione imponibile di cui all'articolo 2, comma 18, della citata legge n. 335 del 1995 , un numero di contributi giornalieri pari a 260. Tale accreditamento è consentito per un numero di giornate non superiore a 1040 e fino a concorrenza di 5.200 contributi giornalieri complessivi.
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Il Decreto Legislativo 166/1997 è il riferimento normativo per aliquote contributive, Fondo pensioni sportivi professionisti, Enpals e regime pensionistico speciale. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per contributi datori di lavoro, contributi di solidarietà, massimali di retribuzione imponibile e accreditamento figurativo di contributi giornalieri nel settore dello spettacolo e dello sport professionistico.
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