Decreto Legislativo

Decreto Legislativo 192/2005

((Attuazione della direttiva (UE) 2018/844, che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, della direttiva 2010/31/UE, sulla prestazione energetica nell'edilizia, e della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia)).

Pubblicato: 23/09/2005 In vigore dal: 19/08/2005 Documento ufficiale

Riferimento normativo

DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 192

Testo normativo

DECRETO LEGISLATIVO n. 192/2005 # DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 192 ## <em><strong>((Attuazione della direttiva (UE) 2018/844, che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, della direttiva 2010/31/UE, sulla prestazione energetica nell'edilizia, e della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia))</strong></em>. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 31 ottobre 2003, n. 306 , ed in particolare l'articolo 1, commi 1, e 5 e l'allegato "A"; Vista la direttiva 2002/91/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002 , sul rendimento energetico nell'edilizia; Vista la legge 9 gennaio 1991, n. 10 , ed in particolare il titolo II, recante norme per il contenimento dei consumi di energia negli edifici; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 ; Vista la legge 1° giugno 2002, n. 120 ; Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 , di attuazione della legge 9 gennaio 1991, n. 10 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1996, n. 660 ; Vista la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica n. 1233 del 19 dicembre 2002 , recante revisione delle linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni dei gas serra, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 68 del 22 marzo 2003; Considerato che l' articolo 1, comma 1, della legge 23 agosto 2004, n. 239 , stabilisce che gli obiettivi e le linee della politica energetica nazionale, nonch&egrave; i criteri generali per la sua attuazione, sono elaborati e definiti dallo Stato che si avvale anche dei meccanismi esistenti di raccordo e di cooperazione con le autonomie regionali; Considerato che le norme concernenti l'efficienza energetica degli edifici integrano esigenze di diversificazione delle fonti, flessibilit&agrave; e sicurezza degli approvvigionamenti, sviluppo e qualificazione dei servizi energetici, concorrenza tra imprese, incolumit&agrave; delle persone e delle cose, sicurezza pubblica e tutela dell'ambiente; Considerato che la legge 9 gennaio 1991, n. 10 , ed il decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 , attuano, per una parte, la direttiva 2002/91/CE ; Ritenuto di dover procedere, ai fini dell'attuazione della direttiva 2002/91/CE a introdurre modifiche, integrazioni e aggiornamenti alla disciplina vigente in materia, al fine di evitare disarmonie con le nuove normative, fatte salve le materie oggetto di delegificazione ovvero i procedimenti oggetto di semplificazione amministrativa; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 maggio 2005; Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , reso nella seduta del 30 giugno 2005; Acquisito il parere delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 luglio 2005; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro delle attivit&agrave; produttive, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell'economia e delle finanze, dell'ambiente e della tutela del territorio, delle infrastrutture e dei trasporti e per gli affari regionali; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 (Finalit&agrave;). 1. Il presente decreto promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne, nonch&egrave; delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e all'efficacia sotto il profilo dei costi. 2. Il presente decreto definisce e integra criteri, condizioni e modalit&agrave; per: a) migliorare le prestazioni energetiche degli edifici ((anche tramite l'applicazione di requisiti minimi alla prestazione di edifici nuovi, nonch&egrave; edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione ed elementi edilizi o sistemi tecnici per l'edilizia rinnovati o sostituiti)) ; b) favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l'integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici; b-bis) determinare i criteri generali ((per il calcolo della prestazione energetica,)) per la certificazione della prestazione energetica degli edifici e per il trasferimento delle relative informazioni in sede di compravendita e locazione; b-ter) ((definire le modalit&agrave; di esercizio, conduzione, controllo, ispezione e manutenzione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva e per la preparazione dell'acqua calda sanitaria)) al fine di ridurre il consumo energetico e le emissioni di biossido di carbonio c) sostenere la diversificazione energetica; d) promuovere la competitivit&agrave; dell'industria nazionale attraverso lo sviluppo tecnologico; e) coniugare le opportunit&agrave; offerte dagli obiettivi di efficienza energetica con lo sviluppo di materiali, di tecniche di costruzione, di apparecchiature e di tecnologie sostenibili nel settore delle costruzioni e con l' occupazione; f) conseguire gli obiettivi nazionali in materia energetica e ambientale ((nel settore degli edifici, definendo le strategie nazionali di lungo termine per la ristrutturazione del parco immobiliare nazionale)) ; g) razionalizzare le procedure nazionali e territoriali per l'attuazione delle normative energetiche al fine di ridurre i costi complessivi, per la pubblica amministrazione e per i cittadini e per le imprese; h) applicare in modo omogeneo e integrato la normativa su tutto il territorio nazionale; h-bis) assicurare l'attuazione e la vigilanza sulle norme in materia di prestazione energetica degli edifici, anche attraverso la raccolta e l'elaborazione di informazioni e dati; h-ter) promuovere ((l'efficienza energetica e)) l'uso razionale dell'energia anche attraverso l'informazione e la sensibilizzazione degli utenti finali. (( h-quater) perseguire la conoscenza dettagliata del parco immobiliare nazionale, della sua prestazione energetica e dei suoi consumi, anche attraverso l'implementazione, la valorizzazione ed il collegamento tra le banche dati, mettendo tali informazioni a disposizione dei cittadini, delle imprese e della pubblica amministrazione anche al fine di sviluppare strumenti che incrementino il tasso di riqualificazione energetica degli edifici; h-quinquies) promuovere la diffusione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici e definire gli obblighi di integrazione di tali sistemi negli edifici. ))

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto Legislativo 192/2005 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Normative correlate

Decisione UE 1083/2026
Decisione (PESC) 2026/1083 del Consiglio, dell’11 maggio 2026, che modifica la …
Legge 71/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32…
Legge 70/2026
Valorizzazione della risorsa mare. (26G00091)
Legge 68/2026
Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di Citta' del Capo del 2012 sull'attuazione…
Legge 66/2026
Disposizioni urgenti per il Piano Casa. (26G00090)
Legge 65/2026
Ratifica ed esecuzione dell'Accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l…

Altre normative del 2005

Tassa Etica – articolo 1, comma 466, della legge n. 266 del 2005 – soggetti in regime for… Interpello AdE 266 Regime di tassazione separata di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), del Tuir affer… Interpello AdE 252 Modifica autorizzazione del 9 ottobre 1993 all’esercizio dell’attività di assistenza fisc… Provvedimento AdE 9251042 Calcolo dell'anzianità di partecipazione, rilevante ai fini della riduzione dell'aliquota… Risoluzione AdE 252 Soppressione dei codici tributo “6787” e “6788” per l’utilizzo in compensazione da parte … Risoluzione AdE 143