Qual è l'oggetto e la portata del DPR 1103/1980 riguardante la Casa di Oriani?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1103/1980 è un decreto autorizzativo che consente all'ente "Casa di Oriani", una fondazione culturale con sede a Casola Valsenio in provincia di Ravenna, di accettare un'eredità disposta per testamento. L'autorizzazione riguarda specificamente l'eredità della signora Luigia Pifferi vedova Oriani, la quale ha redatto testamento pubblico nel giugno 1978 presso il notaio Mario Gualdrini di Faenza, successivamente modificato con codicillo olografo nel luglio 1978. L'accettazione dell'eredità avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio proprio a eventuali debiti del defunto. Il decreto è stato emesso su proposta del Ministro per i beni culturali e ambientali, evidenziando il carattere culturale e di interesse pubblico dell'ente beneficiario, e rappresenta un atto amministrativo necessario per autorizzare un ente pubblico ad accettare disposizioni testamentarie.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 dicembre 1980, n. 1103
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1103/1980
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 dicembre 1980, n. 1103
## Autorizzazione all'ente "Casa di Oriani", in Casola Valsenio, ad
accettare una eredita'.
Art. 1 N. 1103. Decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1980, col quale, sulla proposta del Ministro per i beni culturali ed ambientali, l'ente "Casa di Oriani", in Casola Valsenio (Ravenna), viene autorizzato ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità disposta dalla sig.ra Luigia Pifferi ved. Oriani con testamento pubblico 25 giugno 1978, n. 135 di repertorio, a rogito dott. Mario Gualdrini, notaio in Faenza (Ravenna), pubblicato in data 3 febbraio 1979, n. 19333/ 6267 di repertorio, a rogito stesso notaio, con codicillo olografo 4 luglio 1978, pubblicato in data 9 marzo 1979, n. 19403/6331, ugualmente a rogito stesso notaio. Visto, il Guardasigilli: SARTI Registrato alla Corte dei conti, addì 4 aprile 1981 Registro n. 7 Beni culturali, foglio n. 65
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Il DPR 1103/1980 disciplina l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici e fondazioni culturali, con particolare riferimento al beneficio d'inventario, agli atti notarili e alle successioni testamentarie. Professionisti che operano nel settore dei beni culturali, notai e consulenti di enti pubblici consultano questo tipo di decreti per comprendere le procedure autorizzative necessarie, la pubblicazione di testamenti e codicilli, e la gestione del patrimonio ereditato da organismi di interesse pubblico.
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