Cosa autorizza il DPR 1116/1969 e quali sono le caratteristiche dell'eredità accettata dalla Fondazione pro juventute don Carlo Gnocchi?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 1116/1969 autorizza la "Fondazione pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, ad accettare un'eredità disposta per testamento pubblico dalla signora Marengo Giuseppina vedova Quarello. L'eredità ammonta a 7.187.000 lire ed è costituita da vari titoli di rendita e denaro liquido, sebbene gravata da alcuni oneri e pesi. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che protegge la fondazione limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza estenderla al patrimonio della fondazione stessa. Il testamento è stato redatto il 18 ottobre 1967 dal notaio Giuseppe Motta in Montanaro e registrato il 25 novembre 1967. Questo tipo di decreto presidenziale era necessario per autorizzare enti pubblici e fondazioni ad accettare eredità, rappresentando un atto amministrativo formale di riconoscimento e legittimazione della successione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 1969, n. 1116
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1116/1969
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 1969, n. 1116
## Autorizzazione alla "Fondazione pro juventute don Carlo Gnocchi", con
sede in Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 1116. Decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1969, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la "Fondazione pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità che risulta ammontare a L. 7.187.000, costituita di vari titoli di rendita e denaro liquido, gravata da alcuni oneri e pesi, disposta dalla signora Marengo Giuseppina vedova Quarello con testamento pubblico a rogito dott. Giuseppe Motta, notaio in Montanaro (iscritto al collegio notarile dei distretti riuniti di Torino e di Pinerolo), in data 18 ottobre 1967, n. 1 del repertorio atti di ultima volontà, registrato con atto a rogito dello stesso notaio in data 25 novembre 1967, n. 119 di repertorio. Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 2 febbraio 1970 Atti del Governo, registro n. 231, foglio n. 76. - CARUSO
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 1116/1969 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 1116/1969 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di enti non commerciali, un istituto rilevante per fondazioni e organizzazioni no-profit che ricevono lasciti testamentari. Commercialisti e consulenti patrimoniali consultano questa normativa per questioni di successioni, eredità gravate da oneri, e responsabilità patrimoniale limitata degli enti riceventi. La materia coinvolge diritto successorio, beneficio d'inventario e autorizzazioni amministrative per enti pubblici e fondazioni.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.