Cosa autorizza il DPR 1258/1965 alla Fondazione "Biblioteca Benedetto Croce" di Napoli?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto autorizza la Fondazione "Biblioteca Benedetto Croce", con sede a Napoli, ad accettare un lascito testamentario consistente nella villa Ruffo, ubicata in via Crispi n. 69 a Napoli. Il lascito proviene dal testamento olografo di Adele Rossi, vedova Croce, redatto il 15 febbraio 1964 e pubblicato il 23 maggio 1961. Si tratta di un'autorizzazione presidenziale necessaria per consentire a enti di diritto pubblico o fondazioni di accettare donazioni e lasciti immobiliari, in questo caso una proprietà immobiliare di valore storico-culturale. L'atto è stato sottoscritto dal notaio Paolo Emilio Restaino e registrato presso la Corte dei conti il 13 novembre 1965. Per le fondazioni e gli enti culturali, l'accettazione di lasciti immobiliari richiede un decreto presidenziale su proposta del Ministro competente (in questo caso il Ministro della Pubblica Istruzione), al fine di garantire il controllo amministrativo e la corretta destinazione del patrimonio. La villa Ruffo rappresenta un bene di interesse culturale destinato a incrementare il patrimonio della biblioteca, istituzione dedita alla conservazione e diffusione della memoria intellettuale di Benedetto Croce.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 agosto 1965, n. 1258
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1258/1965
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 agosto 1965, n. 1258
## Autorizzazione alla Fondazione "Biblioteca Benedetto Croce", con sede
in Napoli, ad accettare un lascito.
Art. 1 N. 1258. Decreto del Presidente della Repubblica 29 agosto 1965, col quale, sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, la Fondazione "Biblioteca Benedetto Croce", con sede in Napoli, viene autorizzata ad accettare il lascito, consistente nella villa Ruffo, sita in Napoli, via Crispi n. 69, disposto dalla N. D. Adele Rossi, vedova Croce, con testamento olografo in data 15 febbraio 1964, pubblicato il 23 maggio 1961, con atto n. 56882 di repertorio a rogito avv. Paolo Emilio Restaino, notaio in Napoli. Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 13 novembre 1965 Atti del Governo, registro n. 198, foglio n. 28. - VILLA
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 1258/1965 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 1258/1965 riguarda l'accettazione di lasciti testamentari da parte di fondazioni culturali e rappresenta un caso di autorizzazione amministrativa per enti pubblici. Commercialisti e notai consultano questa normativa per questioni relative a successioni, donazioni immobiliari, fondazioni e patrimonio culturale, considerando gli aspetti di registrazione presso la Corte dei conti e la competenza ministeriale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.