Cosa autorizza il DPR 1276/1971 e quali sono le caratteristiche dell'eredità accettata dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori?
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Il DPR 1276/1971 autorizza la Lega italiana per la lotta contro i tumori ad accettare un'eredità disposta dal ragioniere Carlo Zanoni tramite testamento olografo del 14 febbraio 1964. L'accettazione avviene con beneficio di inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la sua responsabilità alle sole passività ereditate. L'eredità è costituita da beni mobili diversi (azioni, conti correnti, monete d'oro e preziosi) per un valore complessivo di circa 20 milioni di lire, oltre a un appartamento di quattro vani situato a Milano in via Vittadini per un valore di 9 milioni di lire. Le passività complessive ammontano a 525.000 lire. Il decreto, proposto dal Ministro per la sanità, rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a un ente pubblico non commerciale di accettare eredità, operazione che richiede autorizzazione governativa. Questo tipo di provvedimento era frequente per garantire il controllo pubblico su acquisizioni patrimoniali significative da parte di enti istituzionali.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 ottobre 1971, n. 1276
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1276/1971
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 ottobre 1971, n. 1276
## Autorizzazione alla Lega italiana per la lotta contro i tumori ad
accettare una eredita'.
Art. 1 N. 1276. Decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1971, col quale, sulla proposta del Ministro per la sanità, la Lega italiana per la lotta contro i tumori viene autorizzata ad accettare, con beneficio di inventario, l'eredità disposta dal rag. Carlo Zanoni con testamento olografo del 14 febbraio 1964, pubblicato con verbale del 29 novembre 1968, n. 18968 di repertorio, a rogito notar Giuseppe Mocchi di Abbiategrasso (Milano), per onorare la memoria dei propri genitori. L'eredità suddetta, al lordo delle passività varie di complessive L. 525.000, è costituita da mobili vari, azioni, conti correnti, monete d'oro, preziosi dell'inventariato valore di L. 20.186.314, nonchè da un appartamento di vani 4 al 2° piano del fabbricato sito in Milano, via Vittadini n. 9, dell'accertato valore di L. 9.000.000. Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addì 26 gennaio 1972 Atti del Governo, registro n. 246, foglio n. 41. - VALENTINI
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Il DPR 1276/1971 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio di inventario da parte di enti pubblici, un istituto rilevante per la gestione del patrimonio di organizzazioni non profit e associazioni. Commercialisti e consulenti che operano con enti del terzo settore devono considerare le implicazioni fiscali dell'eredità, le passività ereditarie e la valutazione dei beni mobili e immobili ai fini della dichiarazione patrimoniale.
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