Quale autorizzazione concede il DPR 1371/1948 all'Istituto dei ciechi "Principe di Napoli" di Napoli?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1371/1948 autorizza l'Istituto dei ciechi "Principe di Napoli", ente pubblico con sede a Napoli, ad accettare un'eredità testamentaria. La norma si applica specificamente all'accettazione dell'eredità disposta dalla signora Vincenzina Patti ved. La Barbera mediante testamento olografo redatto il 15 gennaio 1942. L'autorizzazione è stata concessa su proposta del Ministro per la pubblica istruzione, seguendo le procedure amministrative previste per gli enti pubblici che ricevono lasciti testamentari. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario perché gli enti pubblici, a differenza dei privati, non possono accettare eredità in modo automatico ma richiedono un'autorizzazione formale del Presidente della Repubblica. L'atto è stato registrato presso la Corte dei conti il 23 novembre 1948, completando il procedimento amministrativo di legittimazione dell'accettazione ereditaria.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 ottobre 1948, n. 1371
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1371/1948
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 ottobre 1948, n. 1371
## Autorizzazione all'Istituto del ciechi "Principe di Napoli", in
Napoli, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 1371. Decreto del Presidente della Repubblica 7 ottobre 1948, col quale, sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, l'istituto dei ciechi "Principe di Napoli", in Napoli, viene autorizzato ad accettare l'eredità disposta in suo favore dalla defunta signora Vincenzina Patti ved. La Barbera con testamento olografo 15 gennaio 1942. Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte del conti, addì 23 novembre 1948
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Il DPR 1371/1948 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici e organizzazioni assistenziali, materia rilevante per chi gestisce patrimoni di enti non commerciali e fondazioni. La norma tocca aspetti di diritto successorio, autorizzazione amministrativa e capacità giuridica degli enti pubblici, elementi importanti per consulenti che seguono questioni di eredità e lasciti testamentari a favore di istituzioni pubbliche.
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