Cosa autorizza il DPR 1412/1957 riguardo all'eredità di Cinque Giuseppe?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto autorizza il Ministro delle Finanze ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità lasciata da Cinque Giuseppe a favore dello Stato italiano. Il beneficio d'inventario è una modalità di accettazione dell'eredità che consente di limitare la responsabilità del erede al valore dei beni ereditati, proteggendo così il patrimonio dello Stato da eventuali debiti superiori all'attivo. L'eredità era stata disposta mediante testamento olografo datato 9 marzo 1942 con postilla del 26 giugno dello stesso anno, pubblicati nel 1944 dal notaio Antonio Brancaccio di Napoli. Il compendio ereditario comprende un immobile situato a Napoli (terza traversa Garibaldi n. 5), oggetti preziosi, una somma in denaro, con un passivo complessivo da liquidare. Questo tipo di decreto rappresentava la procedura amministrativa necessaria per autorizzare lo Stato ad accettare eredità lasciate a suo favore, garantendo trasparenza e corretta gestione del patrimonio pubblico secondo le norme vigenti.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 dicembre 1957, n. 1412
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1412/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 dicembre 1957, n. 1412
## Autorizzazione a accettare, con beneficio d'inventario, l'eredita' di
Cinque Giuseppe, a favore dello Stato.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per le finanze; Decreta: Il Ministro proponente è autorizzato ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità di Cinque Giuseppe, disposta a favore dello Stato con testamento olografo in data 9 marzo 1942 e postilla del 26 giugno stesso anno, pubblicati con verbale 26 dicembre 1944, n. 3907, di repertorio del notaio Antonio Brancaccio di Napoli. Il compendio ereditario è costituito: da un fabbricato situato in Napoli, terza traversa Garibaldi n. 5, del valore di lire tremilioni; da oggetti preziosi stimati in lire novemilatrecentocinquanta e dalla somma di lire quindicimilasettecentotredici, oltre gli interessi, con un passivo di lire seimilatrecentoquindici, pure oltre gli interessi. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 19 dicembre 1957 GRONCHI ANDREOTTI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 4 marzo 1958 Atti del Governo, registro n. 111, foglio n. 101. - RELLEVA
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Il DPR 1412/1957 disciplina l'accettazione di eredità a favore dello Stato con beneficio d'inventario, istituto giuridico che limita la responsabilità patrimoniale e protegge il patrimonio pubblico. Commercialisti e notai consultano questa normativa per comprendere le procedure di successione ereditaria, la gestione dell'attivo e passivo ereditario, e le modalità di pubblicazione testamentaria secondo le disposizioni del diritto civile.
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