Quali sono i termini e le modalità con cui la Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi è stata autorizzata ad accettare il legato e la coeredità dal testamento Gadda?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 1536/1964 autorizza la Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi, con sede in Roma, ad accettare disposizioni testamentarie provenienti dal defunto Cesare Piero Maria Gadda. Nello specifico, la Fondazione riceve un legato in denaro di 10 milioni di lire e, con beneficio d'inventario, una quota di coeredità. Il testamento olografo risale al 25 settembre 1960 ed è stato pubblicato nel febbraio 1962 presso il notaio Francesco Bellorini. L'accettazione con beneficio d'inventario rappresenta una modalità cautelare che consente alla Fondazione di ricevere l'eredità limitando la propria responsabilità al valore dei beni ereditati, proteggendola da eventuali debiti del defunto. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per autorizzare un ente di diritto privato (la Fondazione) ad accettare disposizioni testamentarie, in conformità alle normative vigenti in materia di successioni e capacità giuridica delle fondazioni.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 dicembre 1964, n. 1536
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1536/1964
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 dicembre 1964, n. 1536
## Autorizzazione alla "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi", con
sede in Roma, ad accettare un legato ed una coeredita'.
Art. 1 N. 1536. Decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1904, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, viene autorizzata ad accettare un legato di L. 10.000.000 (diecimilioni) e, col beneficio d'inventario, una coeredità disposti dal defunto sig. Gadda Cesare Piero Maria, con testamento olografo del 25 settembre 1960, pubblicato con verbale a rogito notaio dott. Francesco Bellorini, in data 22 febbraio 1962, n. 7010 repertorio, n. 2153 fasc., in favore dell'"Istituto Mutilatini di Don Gnocchi di Milano". Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 22 gennaio 1965 Atti del Governo, registro n. 190, foglio n. 43. - VILLA
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Il decreto riguarda l'accettazione di eredità e legati da parte di fondazioni, istituti di beneficenza e enti non commerciali, disciplinando il beneficio d'inventario come strumento di tutela patrimoniale. Professionisti del settore successorio e consulenti di enti no-profit consultano questa normativa per comprendere le modalità di accettazione di disposizioni testamentarie e i vincoli amministrativi applicabili alle fondazioni.
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