Cosa autorizza il DPR 1558/1968 e quali sono gli elementi essenziali dell'eredità accettata dall'ENPAF?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 1558/1968 autorizza l'Ente nazionale di previdenza e di assistenza ai farmacisti (ENPAF) ad accettare un'eredità disposta dal defunto dott. Enzo Ragazzi, deceduto il 24 dicembre 1963. Si tratta di un provvedimento amministrativo specifico che consente a un ente pubblico di previdenza di acquisire un patrimonio ereditario, superando eventuali limitazioni ordinarie. L'eredità è costituita da beni mobili di varia natura: libretti di risparmio, depositi bancari, buoni postali fruttiferi, denaro liquido, obbligazioni, buoni novennali del tesoro al 5% e preziosi, per un valore netto complessivo di 4.313.171 lire. Questo tipo di decreto rappresenta un'autorizzazione straordinaria necessaria perché gli enti pubblici, a differenza dei privati, non possono normalmente accettare eredità senza una specifica abilitazione legislativa o amministrativa. La registrazione presso la Corte dei conti (9 maggio 1969) conferisce al provvedimento piena efficacia e trasparenza amministrativa, garantendo il controllo sulla gestione del patrimonio pubblico.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 settembre 1968, n. 1558
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1558/1968
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 settembre 1968, n. 1558
## Autorizzazione all'Ente nazionale di previdenza e di assistenza ai
farmacisti ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 1558. Decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 1968, col quale, sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, l'Ente nazionale di previdenza e di assistenza ai farmacisti (ENPAF), viene autorizzato ad accettare l'eredità disposta dal defunto dott. Enzo Ragazzi, nato a Mirandola il 2 maggio 1884 e deceduto ad Appiano Gentile (Como) il 24 dicembre 1963, costituita, al netto delle passività, di libretti di risparmio, depositi bancari, buoni postali fruttiferi, denaro liquido, obbligazioni, buoni novennali del tesoro 5%, preziosi ed oggetti vari dell'inventariato valore di L. 4.313.171. Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 9 maggio 1969 Atti del Governo, registro n. 226, foglio n. 153. - GRECO
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Il DPR 1558/1968 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici di previdenza, disciplinando il trasferimento patrimoniale e la gestione di beni ereditari. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano in materia di successioni, patrimonio di enti pubblici, inventario ereditario e registrazione presso gli organi di controllo amministrativo.
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