Cosa autorizza il DPR 166/1980 e quali sono le caratteristiche dell'eredità accettata dalla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi"?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 166/1980 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Giuseppina Ferri ved. Caprara, redatto il 9 maggio 1974 e pubblicato nel 1976 presso il notaio Enrico Candi a Bologna. L'eredità è composta da beni mobili e dalla capitalizzazione dell'usufrutto di un immobile, per un valore complessivo di 239.108.398 lire dell'epoca. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore effettivo dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio della fondazione a eventuali debiti del defunto. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a un ente non commerciale di accettare eredità, in quanto le fondazioni richiedono autorizzazione presidenziale per operazioni patrimoniali di rilievo. L'atto è stato registrato presso la Corte dei conti il 6 maggio 1980, conferendo piena validità legale all'operazione successoria.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 marzo 1980, n. 166
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 166/1980
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 marzo 1980, n. 166
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 166. Decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 1980, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in beni mobili e capitalizzazione usufrutto di immobile, del valore di L. 239.108.398, disposta dalla sig.ra Giuseppina. Ferri ved. Caprara con testamento olografo 9 maggio 1974, pubblicato in data 10 settembre 1976, n. 19416 di repertorio, a rogito dottor Enrico Candi, notaio in Bologna, registrato a Bologna in data 24 settembre 1976, n. 11967. Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 6 maggio 1980 Registro n. 3 Presidenza, foglio n. 317
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Il DPR 166/1980 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di fondazioni, un istituto rilevante per chi gestisce patrimoni di enti non commerciali e successioni. Commercialisti e consulenti patrimoniali consultano questa normativa per comprendere le autorizzazioni necessarie, la capitalizzazione di usufrutto, e le implicazioni fiscali delle eredità destinate a fondazioni e enti del terzo settore.
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