Qual è il contenuto del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1718/1951 riguardante l'Istituto dei ciechi di Milano?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica del 17 luglio 1951, n. 1718, autorizza l'Istituto dei ciechi di Milano ad accettare un'eredità disposta in suo favore mediante testamento olografo. L'atto normativo rappresenta un provvedimento amministrativo specifico, emesso su proposta del Ministro per la pubblica istruzione, che consente all'ente pubblico di beneficenza di acquisire il patrimonio ereditario. L'eredità proviene dalla defunta professoressa Colombo Antonia (detta Antonietta), figlia di Gerolamo, che ha redatto il testamento manoscritto il 20 dicembre 1945. L'accettazione dell'eredità avviene con il beneficio di inventario, una garanzia giuridica che protegge l'ente dall'assunzione di debiti ereditari superiori al valore dei beni ricevuti. Il decreto è stato registrato alla Corte dei conti il 14 febbraio 1952, conferendo piena validità amministrativa e contabile all'operazione successoria a favore dell'istituto benefico.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 luglio 1951, n. 1718
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1718/1951
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 luglio 1951, n. 1718
## Autorizzazione all'Istituto dei ciechi di Milano ad accettare una
eredita'.
Art. 1 N. 1718. Decreto del Presidente dalla Repubblica 17 luglio 1951, col quale, sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, l'Istituto dei ciechi di Milano viene autorizzato ad accettare, con il beneficio di inventario, l'eredità disposta in suo favore dalla defunta prof.ssa Colombo Antonia, detta Antonietta, fu Gerolamo, con testamento olografo in data 20 dicembre 1945. Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 14 febbraio 1952 Atti del Governo, registro n. 50, foglio n. 31. - FRASCA
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Il decreto riguarda l'accettazione di eredità con beneficio di inventario, un istituto del diritto successorio che consente agli enti pubblici e alle organizzazioni di beneficenza di acquisire patrimoni ereditari tutelando il loro patrimonio. Professionisti che operano nel settore del diritto civile e della gestione patrimoniale degli enti pubblici consultano questo tipo di provvedimenti per comprendere le modalità di acquisizione di beni e la responsabilità patrimoniale degli enti nel ricevere eredità.
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