Quali sono i requisiti e le modalità per autorizzare una fondazione ad accettare un'eredità con beneficio d'inventario?
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Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 1813/1962 autorizza la "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi" ad accettare, con beneficio d'inventario, un appartamento situato a Milano lasciato per testamento dalla signora Marina Maggioni in Calzavara. Il beneficio d'inventario è uno strumento giuridico che consente al beneficiario di accettare l'eredità limitando la propria responsabilità al valore dei beni ereditati, proteggendosi così da eventuali debiti del defunto che superino il patrimonio disponibile. In questo caso, la fondazione, ente di natura pubblica, necessitava di un'autorizzazione presidenziale per procedere all'accettazione dell'eredità, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il testamento olografo della defunta, redatto il 10 ottobre 1957 e depositato presso il notaio Guido Solaro di Desio nel settembre 1958, identificava come beneficiari i "mutilati di Don Gnocchi", coincidenti con la fondazione stessa. L'atto è stato registrato presso la Corte dei conti il 9 gennaio 1963, conferendo piena validità amministrativa e contabile all'autorizzazione.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 1962, n. 1813
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1813/1962
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 1962, n. 1813
## Autorizzazione alla "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi" ad
accettare, col beneficio d'inventario, una eredita'.
Art. 1 N. 1813. Decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1962, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi" viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, un appartamento, sito in Milano, disposto dalla defunta signora Marina Maggioni in Calzavara - con testamento olografo del 10 ottobre 1957 depositato e pubblicato per atto a rogito dott. Guido Solaro, notaio residente in Desio (iscritto presso il Collegio notarile di Milano), in data 25 settembre 1958, n. 1622 di repertorio e n. 3717 di registro - a favore dei "mutilati di Don Gnocchi", che si identificano con la Fondazione suindicato. Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 9 gennaio 1963 Atti del Governo, registro 161, foglio n. 59 - VILLA
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Il decreto riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario, istituto fondamentale nel diritto successorio per proteggere gli eredi da passività ereditarie. Fondazioni e enti pubblici che ricevono lasciti testamentari devono spesso ottenere autorizzazioni amministrative specifiche, come nel caso di enti morali e organizzazioni no-profit. La registrazione presso la Corte dei conti e il deposito presso il notaio sono adempimenti essenziali per la validità e la tracciabilità delle operazioni successorie.
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