Quali sono i requisiti e le modalità per autorizzare una fondazione ad accettare un'eredità gravata di usufrutto?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 192/1985 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dal sig. Libero Santo. L'eredità è composta da un immobile situato a Serina (Bergamo) e da beni mobili, per un valore complessivo di circa 13,5 milioni di lire, ed è sottoposta a usufrutto a favore dei coniugi Gabba di Milano. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge la fondazione limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio della fondazione stessa alle passività dell'eredità. Questo tipo di autorizzazione presidenziale era necessaria per le fondazioni che accettavano eredità significative, garantendo il controllo amministrativo e la trasparenza nella gestione del patrimonio destinato a scopi di pubblica utilità.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 febbraio 1985, n. 192
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 192/1985
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 febbraio 1985, n. 192
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 192. Decreto del Presidente della Repubblica 25 febbraio 1985, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in un fabbricato con annesso terreno sito in Serina (Bergamo), via Cavagna n. 157, iscritto nel nuovo catasto edilizio urbano alla partita n. 5, mappale 723, valore L. 9.500.000, e in beni mobili come da inventario per un valore di L. 4.077.666. I suindicati beni, per un valore complessivo di L. 13.577.666, sono gravati di usufrutto a favore dei coniugi Gabba di Milano. L'eredità è stata disposta dal sig. Libero Santo con testamento olografo 29 dicembre 1971, pubblicato in data 5 gennaio 1973, n. 14720 di repertorio, a rogito dott. Ferruccio Brambilla, notaio in Milano, registrato a Busto Arsizio in data 29 gennaio 1973 al n. 430. Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 2 maggio 1985 Registro n. 4 Presidenza, foglio n. 91
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L'accettazione di eredità con beneficio d'inventario è uno strumento civilistico rilevante per enti non commerciali e fondazioni, disciplinato dal codice civile in materia di successioni. La presenza di usufrutto comporta implicazioni sulla disponibilità e sulla gestione del bene, richiedendo attenzione nella valutazione del patrimonio netto della fondazione. Commercialisti e consulenti legali devono considerare gli aspetti tributari legati alle donazioni e successioni, nonché le modalità di iscrizione catastale e la documentazione notarile necessaria per la regolarità dell'atto.
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