Cosa autorizza il DPR 210/1959 riguardo all'eredità del dott. Lino Comessatti?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 210/1959 autorizza il Ministro delle Finanze ad accettare, con beneficio d'inventario, una quota dell'eredità del dott. Lino Comessatti, farmacista di Udine, che aveva disposto per testamento olografo una parte dei suoi beni a favore dello Stato italiano. L'accettazione con beneficio d'inventario rappresenta una forma di cautela giuridica che consente allo Stato di acquisire l'eredità limitando la propria responsabilità al valore effettivo dei beni ereditati, senza rispondere illimitatamente dei debiti del defunto. La quota ereditaria destinata allo Stato ammonta complessivamente a 16.600.643 lire ed è costituita da merci farmaceutiche, mobilia della farmacia, beni immobili rustici e urbani situati a Tavagnacco e Udine, nonché crediti vari. Il decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per autorizzare formalmente l'accettazione dell'eredità da parte della Pubblica Amministrazione, in conformità alle disposizioni costituzionali e alla normativa vigente in materia di successioni.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 marzo 1959, n. 210
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 210/1959
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 marzo 1959, n. 210
## Autorizzazione ad accettare una quota dell'eredita' del dott. Lino
Comessatti, disposta a favore dello Stato.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per le finanze; Decreta: Il Ministro proponente è autorizzato ad accettare, con beneficio d'inventario, una quota dell'eredità del dott. Lino Comessatti, farmacista, disposta a favore dello Stato con due testamenti olografi portanti la medesima data del 4 febbraio 1952, pubblicati con verbali del 9 e 25 ottobre 1952 del notaio Alfredo Cavalieri di Udine. La quota di eredità è costituita: da merce del valore di L. 2.619.373 esistente nella farmacia "Giacomo Comessatti" di Udine alla data (28 settembre 1952) di morte del testatore che ne era comproprietario; da mobilia, della farmacia del valore di L. 150.000; da beni immobili rustici ed urbani situati a Tavagnacco ed a Udine in comune ed indivisi tra i germani Lino e Guido Comessatti, del valore di lire 13 milioni; da crediti vari per l'importo di L. 831.270. La quota del compendio ereditario del de cuius destinata allo Stato ha il valore di complessive L. 16.600.643. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 19 marzo 1959 GRONCHI TAVIANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 27 aprile 1959 Atti del Governo, registro n. 118, foglio n. 87. - VILLA
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Il DPR 210/1959 disciplina l'accettazione di eredità a favore dello Stato con beneficio d'inventario, istituto giuridico che limita la responsabilità patrimoniale della Pubblica Amministrazione. La norma si applica alle successioni testamentarie e alle quote ereditarie devolute allo Stato, richiedendo l'intervento del Presidente della Repubblica e del Consiglio di Stato. Commercialisti e notai consultano questo tipo di decreti per comprendere le modalità di acquisizione di patrimoni da parte dell'erario e le implicazioni fiscali delle donazioni e successioni a favore dello Stato.
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