Qual è l'oggetto del Decreto del Presidente della Repubblica 241/1980 e cosa autorizza?
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Il DPR 241/1980 è un decreto autorizzativo che consente alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" con sede in Roma di accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla sig.ra Colomba Brolli. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore dei beni ereditati. L'eredità è composta da due componenti: un immobile situato a Tizzano Val Parma (Parma), censito al catasto terreni, del valore di 4 milioni di lire, e buoni postali fruttiferi per 1.504.900 lire. Il testamento è stato redatto il 6 ottobre 1973 e pubblicato il 31 gennaio 1974 presso il notaio Ferruccio Brambilla a Milano. Per le fondazioni e gli enti non commerciali, l'accettazione di eredità richiede un'autorizzazione amministrativa preventiva, che questo decreto formalizza, consentendo all'ente di procedere con la successione secondo le disposizioni testamentarie.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 aprile 1980, n. 241
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 241/1980
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 aprile 1980, n. 241
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 241. Decreto del Presidente della Repubblica 14 aprile 1980, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in un immobile sito a Tizzano Val Parma (Parma), censito al nuovo catasto terreni al foglio 28, mappali 23 e 278, del valore di L. 4.000.000, e in buoni postali fruttiferi del valore di L. 1.504.900, disposta dalla sig.ra Colomba Brolli con testamento olografo 6 ottobre 1973, pubblicato in data 31 gennaio 1974, n. 17860/1902 di repertorio, a rogito dott. Ferruccio Brambilla, notaio in Milano, registrato a Busto Arsizio (Varese) in data 19 febbraio 1974, n. 418, vol. 154. Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 5 giugno 1980 Registro n. 4 Presidenza, foglio n. 234
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Il DPR 241/1980 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti non commerciali e fondazioni, disciplinando il beneficio d'inventario e l'autorizzazione amministrativa necessaria per gli enti del terzo settore. Commercialisti e consulenti legali lo consultano per questioni relative a successioni, eredità, patrimonio di fondazioni e modalità di accettazione con beneficio d'inventario, nonché per la corretta registrazione catastale dei beni ereditati.
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