Cosa autorizza il DPR 263/1974 alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi"?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 263/1974 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, ad accettare un'eredità disposta dal sig. Alberto Bagnoli tramite testamento olografo del 15 maggio 1968. L'eredità è composta da beni mobili (denaro e titoli di credito) e da beni immobili, specificamente un villino con terreno situato a Gallicano, valutato circa 14.197.357 lire. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'erede limitando la responsabilità al valore dei beni ereditati. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a un ente di diritto privato (la fondazione) di acquisire patrimonio attraverso successione testamentaria, in quanto le fondazioni non possono accettare eredità senza autorizzazione governativa. L'atto è stato registrato presso la Corte dei conti il 2 luglio 1974, garantendo la trasparenza e la legalità dell'operazione secondo le procedure amministrative dell'epoca.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 maggio 1974, n. 263
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 263/1974
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 maggio 1974, n. 263
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 263. Decreto del Presidente della Repubblica 21 maggio 1974, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in beni mobili (denaro e titoli di credito) ed immobili (villino con terreno in Gallicano del valore presunto di L. 14.197.357), disposta dal sig. Alberto Bagnoli con testamento olografo del 15 maggio 1968, pubblicato a rogito del notaio avv. Pietro Fea in data 20 ottobre 1972 (n. 547661 di repertorio, n. 11306 di raccolta), registrato a Roma il 6 novembre 1972 (n. 21028 vol. 2581). Visto, il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 2 luglio 1974 Atti di Governo, registro n. 4, foglio n. 37. - SCIARRETTA
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Il DPR 263/1974 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di fondazioni, un istituto rilevante per il diritto successorio e la gestione patrimoniale di enti non commerciali. Commercialisti e consulenti legali consultano questa normativa per questioni relative a successioni testamentarie, beni immobili ereditati, titoli di credito e la necessaria autorizzazione amministrativa per enti di diritto privato.
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