Quale autorizzazione concede il DPR 266/1967 alla Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi e in quali modalità?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 266/1967 autorizza la Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi, con sede in Roma, ad accettare una quota di eredità disposta nel testamento olografo della signora Ines Ranza (vedova Cacciatori), redatto il 4 febbraio 1964. L'accettazione dell'eredità avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio della fondazione alle passività del defunto. La successione è stata regolarmente pubblicata da notaio (dott. Cesare Deorsola, residente a Piossasco) il 4 settembre 1964, con verbale repertoriato. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a un ente non commerciale di accettare legittimamente un'eredità, garantendo trasparenza e conformità alle norme sulla gestione patrimoniale delle fondazioni.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 1967, n. 266
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 266/1967
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 1967, n. 266
## Autorizzazione alla "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi", con
sede in Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 266. Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la "Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, una quota di eredità disposta dalla defunta signora Ines Ranza, vedova Cacciatori, con testamento olografo del 4 febbraio 1964 pubblicato, assieme al codicillo pure in data 4 febbraio 1964, con verbale a rogito dott. Cesare Deorsola, notaio residente a Piossasco, in data 4 settembre 1964, n. 109182/7676 di repertorio. Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 9 maggio 1967 Atti del Governo, registro n. 211, foglio n. 15. - GRECO
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Il DPR 266/1967 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di enti non commerciali, un istituto rilevante per commercialisti e consulenti che gestiscono successioni di fondazioni e organizzazioni non profit. La modalità del beneficio d'inventario è fondamentale per proteggere il patrimonio dell'ente e rappresenta una pratica comune nella pianificazione successoria di enti del terzo settore, richiedendo autorizzazione presidenziale per garantire la corretta destinazione dei beni.
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