Quale autorizzazione concede il DPR 295/1981 all'Università degli studi di Torino e quali sono i beni oggetto dell'eredità accettata?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 295/1981 autorizza l'Università degli studi di Torino ad accettare, con beneficio d'inventario, un'eredità disposta dalla signora Dirce Larini ved. Zenone mediante testamenti olografi del 1965 e 1976. L'eredità è costituita da immobili situati a Torino in via degli Artisti 39 e via Rimini 2, per un valore complessivo di circa 251 milioni di lire, oltre a beni mobili e gioielli valutati circa 100 milioni di lire. L'accettazione con beneficio d'inventario rappresenta una forma di protezione giuridica che consente all'ente pubblico di ricevere i beni ereditari senza assumere responsabilità per eventuali debiti del defunto oltre il valore dell'eredità stessa. Lo scopo specifico dell'eredità è l'istituzione di una borsa di studio in memoria del marito Teresio Davide Zenone, destinata a studenti in medicina particolarmente meritevoli e bisognosi. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo di autorizzazione necessario per consentire a un ente pubblico di accettare eredità, in conformità alle norme che disciplinano la capacità giuridica delle università statali.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 aprile 1981, n. 295
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 295/1981
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 aprile 1981, n. 295
## Autorizzazione all'Universita' degli studi di Torino ad accettare una
eredita'.
Art. 1 N. 295. Decreto del Presidente della Repubblica 3 aprile 1981, col quale, sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione, l'Università degli studi di Torino, viene autorizzata ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in immobili siti in Torino, in via degli Artisti, 39: a) foglio 169 mappale 620 sub. 1; b) foglio 169 mappale 620 sub. 22; c) foglio 169 mappale 620 sub. 8; d) foglio 169 mappale 620 sub. 14 per un valore complessivo di L. 191.000.000; in via Rimini, 2: a) foglio 46 mappale 568; b) foglio 46 mappale 567 sub. 1; c) foglio 46 mappale 567 sub. 2; d) foglio 46 mappale 567 sub. 3; e) foglio 46 mappale 567 sub. 4; f) foglio 46 mappale 567 sub. 7; g) foglio 46 mappale 567 sub. 8; per un valore complessivo di L. 60.000.000 come da stima dell'ufficio tecnico erariale di Torino; e da beni mobili e gioielli per un valore di circa L. 100.000.000, disposta dalla sig.ra Dirce Larini ved. Zenone con testamenti olografi 24 luglio 1965 e 10 ottobre 1976, pubblicato in data 6 giugno 1977 n. 79342/31384 di repertorio, a rogito dott. Luigi Fissore, notaio in Torino, allo scopo di istituire una borsa di studio in memoria del marito Teresio Davide Zenone, a favore di studenti in medicina particolarmente meritevoli e bisognosi. Visto, il Guardasigilli: SARTI Registrato alla Corte dei conti, addì 3 giugno 1981 Registro n. 53 Istruzione, foglio n. 216
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Il DPR 295/1981 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici con beneficio d'inventario, istituto giuridico che limita la responsabilità patrimoniale dell'erede. Commercialisti e consulenti legali consultano questa normativa per questioni relative a successioni, eredità di enti pubblici, valutazione di beni immobili e mobili ai fini ereditari, e costituzione di fondazioni universitarie con finalità didattiche e di ricerca.
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