Quale autorizzazione concede il DPR 297/1976 all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e quali sono i beni oggetto dell'eredità?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 297/1976 autorizza l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ad accettare un'eredità disposta da Eliade Capati mediante testamento olografo del 12 maggio 1963. L'autorizzazione presidenziale era necessaria perché gli enti pubblici e le persone giuridiche non possono accettare eredità senza un provvedimento amministrativo specifico. L'eredità comprende beni mobili, obbligazioni e azioni per un valore netto complessivo di circa 10 milioni di lire, oltre a un immobile situato a Milano in via Carbonera 24, valutato 35 milioni di lire. Il decreto, proposto dal Ministro della Pubblica Istruzione e controfirmato dal Guardasigilli, rappresenta un atto di governo registrato presso la Corte dei conti il 12 maggio 1976. Questo tipo di autorizzazione era prassi amministrativa per garantire il controllo pubblico su acquisizioni patrimoniali di enti di rilievo nazionale, specialmente quando coinvolgevano importanti istituzioni universitarie.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 marzo 1976, n. 297
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 297/1976
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 marzo 1976, n. 297
## Autorizzazione all'Universita' cattolica del Sacro Cuore di Milano ad
accettare una eredita'.
Art. 1 N. 297. Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1976, col quale, sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, l'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano viene autorizzata ad accettare l'eredità disposta dalla sig.na Eliade Capati con testamento olografo 12 maggio 1963, pubblicato in data 11 dicembre 1973, n. 108832/22180 di repertorio, registrato a Milano il 24 dicembre 1973, n. 22963, a rogito dott. Domenico Moretti, notaio in Milano, consistente in beni mobili, obbligazioni ed azioni per un valore complessivo netto di L. 10.000.000 circa e in un immobile sito in Milano, via Carbonera 24, del valore di L. 35.000.000. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 12 maggio 1976 Atti di Governo, registro n. 5, foglio n. 89
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Il DPR 297/1976 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici e persone giuridiche, richiedendo autorizzazione presidenziale secondo le norme sulla capacità giuridica e sulla successione. Commercialisti e consulenti patrimoniali consultano questa normativa per questioni di eredità, donazioni, patrimonio universitario e regime fiscale delle acquisizioni da parte di enti non commerciali, considerando anche la natura della successione testamentaria e la valutazione dei beni ereditari.
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