Decreto del Presidente della Repubblica
Registro e Successioni
Decreto del Presidente della Repubblica 3012/1952
Trasferimento in proprieta' all'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania. - Sezione speciale per la riforma fondiaria - di terreni di proprieta' di Caramia Pasquale di Agilulfo in qualita' di amministratore giudiziario della eredita' giacente di D'Ayala Valva Pietro fu Giuseppe, in comune di Palagianello (Taranto).
Cosa prevede il DPR 3012/1952 riguardo al trasferimento dei terreni di proprietà di Caramia Pasquale nel comune di Palagianello?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 3012/1952 approva il piano particolareggiato di espropriazione di terreni ubicati nel comune di Palagianello (provincia di Taranto) a favore dell'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania. I terreni, per una superficie complessiva di 251 ettari e 38 are e 81 centiare, erano di proprietà della eredità giacente di D'Ayala Valva Pietro fu Giuseppe, rappresentata dall'amministratore giudiziario Caramia Pasquale di Agilulfo. Il decreto riguarda specificamente operazioni di riforma fondiaria e sviluppo irriguo nel Mezzogiorno, settori prioritari della politica economica del dopoguerra. La decisione è stata assunta dopo che il proprietario aveva presentato documentazione per escludere parte dei terreni dall'esproprio, richiesta che è stata rigettata dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste in quanto non ricorrevano le condizioni previste dalla normativa vigente per l'esclusione.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 novembre 1952, n. 3012
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 3012/1952
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 novembre 1952, n. 3012
## Trasferimento in proprieta' all'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione
e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania. - Sezione speciale
per la riforma fondiaria - di terreni di proprieta' di Caramia
Pasquale di Agilulfo in qualita' di amministratore giudiziario della
eredita' giacente di D'Ayala Valva Pietro fu Giuseppe, in comune di
Palagianello (Taranto).
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77, comma primo , ed 87, comma quinto, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 12 maggio 1950, n. 230, 21 ottobre 1950, n. 841, 18 maggio 1951, n. 333, 2 aprile 1952, n. 339 e 36 agosto 1952, n. 1206; In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 , ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 ; Visto il proprio decreto 7 febbraio 1951, n. 67; Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria - nei confronti di Caramia Pasquale di Agilulfo, in qualità di amministratore giudiziario della eredità giacente di D'Ayala Valva Pietro fu Giuseppe, per i terreni ricadenti nel comune di Palagianello (provincia di Taranto); Considerato che il sunnominato ha presentato, ai sensi dell' art. 2 del decreto Presidenziale 30 agosto 1951, n. 951 , la documentazione per l'esclusione dall'esproprio di parte dei terreni compresi nel piano particolareggiato di espropriazione di cui sopra e che sulla base degli accertamenti compiuti, ai sensi dell'art. 1.0 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 , dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste, non ricorrono tutte le condizioni richieste dal citato art. 10, per escludere dall'esproprio i terreni di cui alla documentazione sopra menzionata. Udito il parere, in data 23 ottobre 1952, espresso dalla Commissione parlamentare, nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 , ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta: Art. 1 È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania - Sezione speciale per la riforma fondiaria - nei confronti di Caramia Pasquale di Agilulfo, in qualità di amministratore giudiziario della eredità giacente di D'Ayala Valva Pietro fu Giuseppe, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Palagianello (provincia di Taranto), per una superficie di ettari 251.38.81, specificamente descritti nell'elenco n. 1 allegato al presente decreto.
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Il DPR 3012/1952 è uno strumento di esproprio per pubblica utilità nel contesto della riforma fondiaria e dello sviluppo irriguo in Puglia e Lucania, disciplinato dalle leggi 230/1950 e 841/1950. Professionisti che operano in materia di diritto amministrativo, espropriazioni e gestione del patrimonio fondiario consultano questo decreto per comprendere le procedure di trasferimento coattivo di terreni, l'intervento di amministratori giudiziari su eredità giacenti e i criteri di esclusione dall'esproprio secondo la normativa sulla riforma agraria.
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