Decreto del Presidente della Repubblica
Registro e Successioni
Decreto del Presidente della Repubblica 33/1984
Modificazione al decreto del Presidente della Repubblica 20 giugno 1975, n. 329, recante autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, ad accettare una eredita'.
Quale modifica apporta il DPR 33/1984 all'autorizzazione precedente della fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" in merito all'accettazione dell'eredità Di Gennaro?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto modifica il precedente DPR 329/1975 che aveva autorizzato la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare l'eredità disposta da Ida Di Gennaro (ved. Tarantini) tramite testamento pubblico del 1967. La modifica riguarda specificamente la quota ereditaria: mentre l'autorizzazione originaria prevedeva che la fondazione accettasse un quarto dell'eredità, questo nuovo decreto aumenta la quota a un terzo dell'intera eredità. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge la fondazione limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio della fondazione stessa a eventuali debiti del defunto. La modifica rappresenta un ampliamento dei diritti successori della fondazione, probabilmente in seguito a una rivalutazione delle circostanze o a una diversa valutazione dell'eredità medesima.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 gennaio 1984, n. 33
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 33/1984
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 gennaio 1984, n. 33
## Modificazione al decreto del Presidente della Repubblica 20 giugno
1975, n. 329, recante autorizzazione alla fondazione "Pro juventute
don Carlo Gnocchi", in Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 33. Decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1984, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, a modifica del decreto del Presidente della Repubblica 20 giugno 1975, n. 329 , col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dalla sig.ra Ida Di Gennaro ved. Tarantini con testamento pubblico 27 dicembre 1967, registrato a Napoli il 23 marzo 1971 al n. 7102, non più una quota pari ad un quarto ma ad un terzo dell'intera eredità. Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 14 marzo 1984 Registro n. 3 Presidenza, foglio n. 77
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Il DPR 33/1984 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di enti non commerciali, un aspetto rilevante per fondazioni e organizzazioni non profit che ricevono lasciti testamentari. Commercialisti e consulenti che assistono fondazioni devono considerare le implicazioni fiscali delle successioni, la tassazione dei redditi da eredità e le modalità di accettazione che proteggono il patrimonio dell'ente, nonché le autorizzazioni amministrative necessarie per enti di diritto pubblico o equiparati.
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