Quale autorizzazione concede il DPR 37/1976 alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" e quali sono i beni oggetto dell'eredità accettata?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 37/1976 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" con sede in Roma ad accettare un'eredità disposta dal sig. Gritti Angelo Arturo. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio della fondazione a eventuali debiti del defunto. L'eredità è composta da beni immobili, beni mobili, titoli azionari e depositi bancari vari, per un valore presunto di 246.772.931 lire secondo gli inventari redatti dal notaio Rodolfo Parigi tra luglio e ottobre 1973 e la perizia di stima del geometra Dino Casiraghi del giugno 1974. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo di autorizzazione necessario per le fondazioni, in quanto enti di diritto privato, per accettare eredità in modo formale e legittimo. La registrazione presso la Corte dei conti del 1° marzo 1976 conferisce al provvedimento piena efficacia amministrativa e contabile.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 gennaio 1976, n. 37
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 37/1976
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 gennaio 1976, n. 37
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 37. Decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1976, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dal sig. Gritti Angelo Arturo, consistente in beni immobili, mobili, titoli azionari e depositi bancari vari per un valore presunto di L. 246.772.931, giusta inventari del dott. Rodolfo Parigi, notaio in Milano, in data 14 luglio 1973, n. 157830 di repertorio e n. 14848 di raccolta; 17 ottobre 1973, n. 159657 di repertorio e n. 15032 di raccolta; 31 ottobre 1973, n. 159981 di repertorio e n. 15070 di raccolta e 31 ottobre 1973, numero 159980 di repertorio e n. 15069 di raccolta, nonchè perizia di stima del geom. Dino Casiraghi in data 25 giugno 1974. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 1 marzo 1976 Atti di Governo, registro n. 3, foglio n. 50
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Il DPR 37/1976 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di fondazioni, un istituto rilevante per il diritto successorio e la gestione patrimoniale di enti non commerciali. Commercialisti e consulenti legali consultano questa normativa per questioni di eredità, patrimonio di fondazioni, responsabilità patrimoniale limitata e formalità amministrative richieste per enti del terzo settore.
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