Qual è l'oggetto e la portata del DPR 381/1980 riguardante l'Unione italiana dei ciechi?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 381/1980 è un decreto autorizzativo specifico che consente all'Unione italiana dei ciechi, con sede in Roma, di accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Lucia Giulia Canuti nel 1972. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio proprio a eventuali debiti del defunto. L'eredità consiste in un immobile situato a Rimini (via Tripoli, 193) composto da due vani e accessori, oltre a beni mobili quali un frigorifero e elementi di cucina. La sentenza del tribunale di Rimini del 12 giugno 1975 ha definito la composizione e la consistenza dell'eredità, fornendo la base legale per l'autorizzazione presidenziale. Questo tipo di decreto rappresenta un atto amministrativo necessario quando un ente pubblico o un'organizzazione riconosciuta deve accettare eredità, garantendo trasparenza e controllo attraverso l'intervento della Presidenza della Repubblica su proposta del Consiglio dei Ministri.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 giugno 1980, n. 381
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 381/1980
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 giugno 1980, n. 381
## Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi, in Roma, ad accettare
una eredita'.
Art. 1 N. 381. Decreto del Presidente della Repubblica 11 giugno 1980, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'Unione italiana dei ciechi, in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dalla sig.ra Lucia Giulia Canuti con testamento olografo 26 luglio 1972, pubblicato il 21 settembre 1972, n. 12337 di repertorio, atto 987, a rogito dott. Ferdinando Maria Pelliccioni, notaio in Rimini (Forlì), registrato a Rimini il 9 ottobre 1972 al n. 3190 mod. I, consistente in un immobile sito in Rimini, via Tripoli, 193, piano quarto, composto di 2 vani e accessori, distinto al nuovo catasto edilizio urbano alla partita 12143, foglio 75, part. 97 sub 19/41, nonchè nel frigorifero Sigma e in sei elementi componibili di cucina e una credenza col piano di marmo, come da sentenza del tribunale di Rimini, sezione civile, in data 12 giugno 1975 . Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 24 luglio 1980 Registro n. 6 Presidenza, foglio n. 247
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Il DPR 381/1980 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di enti pubblici e organizzazioni riconosciute, disciplinando le modalità di successione ereditaria e la tutela patrimoniale. Professionisti del diritto civile e notai consultano questa normativa per comprendere i requisiti autorizzativi, la pubblicazione testamentaria, la registrazione catastale e gli aspetti procedurali relativi a donazioni e lasciti a enti non commerciali.
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