Qual è l'oggetto del DPR 467/1976 e quali beni costituiscono l'eredità autorizzata?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 467/1976 è un decreto autorizzativo che consente all'associazione di previdenza fra sacerdoti della Toscana, con sede a Firenze, di accettare un'eredità testamentaria. Il decreto riguarda specificamente gli enti ecclesiastici e le associazioni di previdenza religiose che necessitano di autorizzazione amministrativa per acquisire beni ereditari. L'eredità in questione proviene dal testamento olografo del sacerdote Luigi Bartoletti, redatto il 25 giugno 1970 e pubblicato nel 1971 presso il notaio Peppina Sini a Borgo S. Lorenzo. Il patrimonio ereditario è costituito da quattro componenti: depositi bancari presso la Cassa di risparmio di Firenze per un importo di 3.472.000 lire, la metà di un buono fruttifero di 1.000.000 di lire, ulteriori depositi presso la Banca nazionale dell'agricoltura per 500.080 lire, e un rateo di congrua di 40.628 lire presso la direzione provinciale del tesoro. Questo tipo di autorizzazione era necessaria per gli enti non commerciali al fine di garantire il controllo amministrativo sulle acquisizioni patrimoniali di natura religiosa e previdenziale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 aprile 1976, n. 467
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 467/1976
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 aprile 1976, n. 467
## Autorizzazione all'associazione di previdenza fra sacerdoti della
Toscana, in Firenze, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 467. Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1976, col quale, sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, l'associazione di previdenza fra sacerdoti della Toscana, in Firenze, viene autorizzata ad accettare l'eredità disposta dal sac. Luigi Bartoletti con testamento olografo 25 giugno 1970, pubblicato il 16 marzo 1971 a rogito dott.ssa Peppina Sini, notaio in Borgo S. Lorenzo (Firenze), registrato a Borgo S. Lorenzo il 29 marzo 1971 al n. 822, vol. 158, costituita da: A) L. 3.472.000 depositate sul c/c per corrispondenza n. 414 della Cassa di risparmio di Firenze ag. di Borgo S. Lorenzo; B) la metà di un buono fruttifero a scadenza fissa di L. 1.000.000 della Cassa di risparmio di Firenze, emesso il 21 aprile 1967 dall'ag. di Borgo S. Lorenzo, serie D, n. 423322, intestato a Bartoletti don Luigi e Bartoletti Attilio; C) lire 500.080 depositate sul c/c n. 132 della Banca nazionale dell'agricoltura, ag. di Borgo S. Lorenzo; D) L. 40.628 per rateo insoluto di congrua sul c/c numero 1171/1169 presso la direzione provinciale del tesoro di Firenze. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 giugno 1976 Atti di Governo, registro n. 7, foglio n. 22
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Il DPR 467/1976 rappresenta un esempio di autorizzazione amministrativa per enti ecclesiastici e associazioni di previdenza religiosa in materia di successioni e eredità. Professionisti che operano nel settore del diritto ecclesiastico e della previdenza complementare consultano questo decreto per comprendere i requisiti autorizzativi per l'accettazione di eredità da parte di enti non commerciali, nonché le modalità di registrazione presso la Corte dei conti e il coinvolgimento del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.
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