Quale autorizzazione concede il DPR 519/1976 alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" e quali sono i dettagli dell'eredità accettata?
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Il DPR 519/1976 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare un'eredità disposta dal testatore Tomaso Pirini mediante testamento olografo del 9 dicembre 1963. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore dei beni ereditati. L'eredità, destinata originariamente all'Istituto dei Mutilati don Gnocchi di Milano (identificato con la fondazione stessa), consiste nell'intero asse ereditario ad eccezione di mobilio, biancheria e vestiario, per un valore complessivo di 19.516.105 lire. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a un ente di diritto privato di accettare legittimamente un'eredità, previa autorizzazione presidenziale su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, secondo le procedure amministrative dell'epoca.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 maggio 1976, n. 519
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 519/1976
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 maggio 1976, n. 519
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 519. Decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1976, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dal sig. Tomaso Pirini con testamento olografo 9 dicembre 1963, pubblicato a rogito dott. Sandro Angelini, notaio in Brescia, in data 30 luglio 1973, n. 20345 di repertorio, n. 2722 di raccolta, e registrato a Brescia il 1 agosto 1973, con il n. 4027-71-m in favore dell'istituto dei mutilati don Gnocchi di Milano, che si identifica con la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", consistente nell'intero asse ereditario (eccezione fatta per il mobilio, biancheria e vestiario) per un valore di L. 19.516.105. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 19 luglio 1976 Atti di Governo, registro n. 7, foglio n. 85
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