Qual è l'oggetto e il valore complessivo dell'eredità autorizzata ad accettare dalla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" con il DPR 581/1977?
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Il Decreto del Presidente della Repubblica 581/1977 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità disposta dal testamento olografo della signora Gabriella Ponzone ved. Forni del 31 maggio 1972. L'eredità è costituita da beni immobili, titoli e disponibilità liquide situati a Genova. Il patrimonio immobiliare comprende un fabbricato ubicato in via Felice Romani n. 9 e via Gropallo n. 16, con una superficie totale di 1.885 metri quadrati, iscritto al catasto con specifiche particelle. L'eredità include inoltre titoli per un valore di 17.675.650 lire e un conto corrente di 961.000 lire. Il valore complessivo netto dell'eredità, dopo la detrazione delle spese di inventario, registrazioni e onorari notarili, ammonta a 213.794.432 lire. L'accettazione con beneficio d'inventario consente alla fondazione di limitare la propria responsabilità al valore dei beni ereditati, proteggendola da eventuali passività non dichiarate.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 luglio 1977, n. 581
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 581/1977
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 luglio 1977, n. 581
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 581. Decreto del Presidente della Repubblica 12 luglio 1977, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredita disposta dalla sig.ra Gabriella Ponzone ved. Forni con testamento olografo 31 maggio 1972, pubblicato a rogito del notaio dott. Luigi Gambaro di Genova il 30 novembre 1973, n. 17629 di repertorio e n. 2258 di raccolta, registrato a Genova il 6 dicembre 1973 al n. 19951, consistente nella proprietà di un fabbricato sito in Genova, via Felice Romani n. 9 e via Gropallo n. 16, iscritto al nuovo catasto edilizio urbano alla partita 38149, foglio 18, mappali numeri 176 e 177, ed al catasto terreni al foglio n. 48, mappale 187 per mq 55 e mappale 188 per mq 1830, totale superficie coperta e scoperta mq 1885, per un valore complessivo di L. 205.750.000; in titoli per un valore di lire 17.675.650 e in un c/c di L. 961.000; il tutto, detratte spese d'inventario, registrazioni ed onorari, per un importo complessivo di L. 213.794.432. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 17 agosto 1977 Registro n. 17 Presidenza, foglio n. 88
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Il DPR 581/1977 riguarda l'autorizzazione amministrativa per enti e fondazioni ad accettare eredità, un istituto rilevante per il diritto successorio e la gestione patrimoniale di enti non commerciali. La clausola del beneficio d'inventario è uno strumento fondamentale nel diritto ereditario italiano per proteggere gli eredi da debiti nascosti. Commercialisti e consulenti patrimoniali consultano questa normativa per questioni di accettazione di eredità, valutazione di beni immobili, titoli e liquidità, nonché per la corretta registrazione catastale e tributaria dei trasferimenti mortis causa.
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