Cosa autorizza il DPR 626/1974 alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi"?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 626/1974 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" con sede in Roma ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Pedrocco Carlotta in Vio. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una protezione giuridica che consente alla fondazione di accettare l'eredità senza assumere responsabilità per i debiti del defunto oltre il valore dei beni ereditati. L'eredità, originariamente destinata ai "mutilatini di don Gnocchi" (bambini disabili assistiti dall'ente), si identifica pienamente con la fondazione stessa e consiste in una quota parte di immobili, titoli, buoni postali e depositi bancari per un valore presunto di circa 72 milioni e 880 mila lire dell'epoca. Il testamento, redatto il 10 agosto 1963 e pubblicato il 24 novembre 1970 dal notaio Angelo Sandi a Venezia, rappresenta un lascito significativo per l'attività assistenziale della fondazione. L'autorizzazione presidenziale era necessaria perché le fondazioni, in quanto enti di diritto pubblico, non potevano accettare eredità senza un provvedimento amministrativo specifico.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 ottobre 1974, n. 626
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 626/1974
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 ottobre 1974, n. 626
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 626. Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 1974, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dalla sig.ra Pedrocco Carlotta in Vio con testamento olografo in data 10 agosto 1963, pubblicato il 24 novembre 1970 per atto del dott. Angelo Sandi, notaio in Venezia, n. 26319 di repertorio e n. 2567 di raccolta, registrato a Venezia in data 14 dicembre 1970 al n. 6896 - Vol. 22, in favore dei mutilatini di don Gnocchi che si identificano con la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", consistente nella quota parte di immobili, titoli, buoni postali e depositi bancari vari per un valore presunto di lire 72.880.945. Visto, il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 25 novembre 1974 Atti di Governo, registro n. 7, foglio n. 41. - SCIARRETTA
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Questo decreto riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario, un istituto del diritto civile che protegge gli enti dal passivo ereditario. La normativa è rilevante per fondazioni e enti non commerciali che ricevono lasciti testamentari, poiché disciplina le modalità di acquisizione patrimoniale e la responsabilità verso i creditori del de cuius. Commercialisti e consulenti di enti del terzo settore consultano questa tipologia di decreti per verificare la corretta gestione fiscale e civilistica dei patrimoni acquisiti per via successoria.
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