Decreto del Presidente della Repubblica 667/1968
Autorizzazione alla "Fondazione pro juventute don Carlo Gnocchi", con sede in Roma, ad accettare una eredita'.
Qual è lo scopo del DPR 667/1968 e quali sono le modalità di accettazione dell'eredità autorizzate?
La modalità di accettazione prevista è quella "col beneficio d'inventario", una forma di accettazione cautelare che consente all'ente di ricevere l'eredità senza assumere responsabilità per i debiti del defunto oltre il valore dei beni ereditati. Questo meccanismo protegge il patrimonio della fondazione da eventuali passività nascoste o eccessive presenti nell'eredità.
L'autorizzazione è stata concessa su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, seguendo le procedure amministrative previste per gli enti di diritto pubblico o equiparati. Il decreto è stato registrato presso la Corte dei conti il 14 maggio 1968, conferendo piena validità all'atto.
Per la fondazione, questo decreto rappresenta il presupposto legale necessario per procedere all'accettazione formale dell'eredità e alla successiva gestione dei beni ricevuti, in conformità alle finalità istituzionali dell'ente dedicate alla beneficenza e all'assistenza giovanile.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 marzo 1968, n. 667
Testo normativo
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