Qual è l'oggetto del Decreto del Presidente della Repubblica 741/1968 e quali sono i beni autorizzati ad accettare dal Collegio Ghislieri di Pavia?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 741/1968 autorizza il Collegio Ghislieri di Pavia, su proposta del Ministro per la pubblica istruzione, ad accettare un'eredità disposta a suo favore dal defunto dott. Gino Gerolamo Quirici mediante testamento olografo del 28 gennaio 1965. L'eredità è destinata specificamente all'istituzione di borse di studio per studenti meritevoli, rappresentando quindi un lascito con finalità benefica e culturale. I beni ereditari comprendono terreni e case situati nel comune di Rivanazzano, oltre a mobilio e arredi dell'abitazione del defunto, per un valore complessivo inventariato di 172.897.000 lire. L'autorizzazione presidenziale era necessaria perché gli enti pubblici e le istituzioni come il Collegio Ghislieri non potevano accettare eredità senza specifica autorizzazione governativa, secondo la normativa vigente all'epoca. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo di natura autorizzativa che legittima l'acquisizione patrimoniale da parte dell'istituzione scolastica per scopi di interesse pubblico.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 aprile 1968, n. 741
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 741/1968
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 aprile 1968, n. 741
## Autorizzazione al collegio Ghislieri di Pavia ad accettare una
eredita'.
Art. 1 N. 741. Decreto del Presidente della Repubblica 22 aprile 1968, col quale, sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, il collegio Ghislieri, di Pavia, viene autorizzato ad accettare l'eredità disposta in suo favore, per la istituzione di borse di studio destinate a studenti meritevoli, dal defunto dott. Gino Gerolamo Quirici con testamento olografo del 28 gennaio 1965, pubblicato il 21 dicembre 1966 con rog. n. 6553/38495 di rep., registrato a Voghera il 9 gennaio 1967 al n. 56, vol. 205, consistente in tutti i suoi beni, terreni e case situati in comune di Rivanazzano, nonchè mobilio e arredi della sua abitazione, del valore complessivo inventariato di L. 172.897.000. Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 22 giugno 1968 Atti del Governo, registro n. 220, foglio n. 71. - GRECO
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