Cosa autorizza il DPR 750/1977 e quali sono gli elementi patrimoniali oggetto dell'eredità accettata dall'Istituto Statale per Sordomuti di Roma?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 750/1977 è un decreto autorizzativo che consente all'Istituto Statale per Sordomuti di Roma di accettare un'eredità testamentaria disposta da Maria Moretto mediante testamento olografo del 1963. L'atto riguarda specificamente un ente pubblico che, normalmente, avrebbe necessità di autorizzazione governativa per accettare successioni. Il patrimonio ereditario comprende due componenti: un immobile (appartamento in Roma, via dei Mille n. 36) stimato a 31.500.000 lire secondo la valutazione dell'ufficio tecnico erariale del 1974, e una quota in denaro di circa 2.800.000 lire, corrispondente a un ottavo dell'attivo successorio al netto delle spese indicate nel testamento. L'autorizzazione presidenziale, su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, rappresenta l'atto amministrativo necessario per rendere efficace l'accettazione dell'eredità da parte dell'ente pubblico, con registrazione presso la Corte dei conti avvenuta nel 1977.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 maggio 1977, n. 750
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 750/1977
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 maggio 1977, n. 750
## Autorizzazione all'istituto statale per sordomuti di Roma ad
accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 750. Decreto del Presidente della Repubblica 12 maggio 1977, col quale, sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, l'istituto statale per sordomuti di Roma viene autorizzato ad accettare l'eredità disposta dalla sig.na Moretto Maria con testamento olografo 7 settembre 1963, reso pubblico in data 12 febbraio 1970, n. 41290 di repertorio e depositato all'ufficio del registro atti pubblici di Roma il 16 febbraio 1970 al n. 2580, vol. 1944, dal dott. Alfredo De Martino, notaio in Roma, consistente in un appartamento ubicato in Roma, via dei Mille n. 36, del valore di L. 31.500.000, come da stima effettuata dall'ufficio tecnico erariale in data 23 aprile 1974, nonchè in una quota in denaro pari a L. 2.800.000 circa, cioè un ottavo di quanto esistente all'atto dell'apertura di successione al netto di determinate spese indicate nel testamento medesimo. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 7 ottobre 1977 Registro n. 113 Istruzione, foglio n. 99
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Il DPR 750/1977 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici, materia che interseca diritto successorio, patrimonio degli enti pubblici e autorizzazioni amministrative. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici devono considerare i vincoli normativi per l'accettazione di successioni, la valutazione del patrimonio ereditario ai fini contabili e le implicazioni fiscali relative a donazioni e eredità destinate a enti non commerciali.
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