Decreto del Presidente della Repubblica
Registro e Successioni
Decreto del Presidente della Repubblica 763/1961
Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi ad accettare, col beneficio dell'inventario, un lascito disposto dal defunto sig. Giovanni Aldevini a fare dell'"Ente istituto cechi Sezione di Cremona".
Cosa autorizza il DPR 763/1961 riguardo all'Unione italiana dei ciechi?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 763/1961 autorizza l'Unione italiana dei ciechi ad accettare, con beneficio dell'inventario, un lascito testamentario disposto dal defunto Giovanni Aldevini. Il beneficio dell'inventario è una protezione legale che consente all'ente beneficiario di accettare l'eredità limitando la propria responsabilità al valore dei beni ereditati, senza rispondere dei debiti del defunto oltre tale importo. In questo caso specifico, il lascito era destinato all'"Ente istituto cechi Sezione di Cremona" ed è stato formalizzato tramite testamento olografo del 30 novembre 1958, successivamente rogitato dal notaio Giovanni Grasselli il 10 marzo 1959. L'autorizzazione presidenziale era necessaria perché l'Unione italiana dei ciechi, in quanto ente di diritto pubblico, necessitava di un provvedimento formale per accettare il lascito con le modalità indicate. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo di natura autorizzativa, proposto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e controfirmato dal Guardasigilli, registrato presso la Corte dei conti secondo le procedure amministrative dell'epoca.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 luglio 1961, n. 763
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 763/1961
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 luglio 1961, n. 763
## Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi ad accettare, col
beneficio dell'inventario, un lascito disposto dal defunto sig.
Giovanni Aldevini a fare dell'"Ente istituto cechi Sezione di
Cremona".
Art. 1 N. 763. Decreto del Presidente della Repubblica 12 luglio 1961, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'Unione italiana dei ciechi, viene autorizzata ad accettare, col beneficio dell'inventario, un lascito disposto dal defunto signor Giovanni Aldovini, con testamento olografo del 30 novembre 1958, per atto a rogito dott. Giovanni Grasselli, notaio residente in Ostiano (inscritto nel Collegio notarile dei distretti riuniti di Cremona e Crema), in data 10 marzo 1959, n. 1791/747 di repertorio, a favore dell'"Ente istituto cechi Sezione di Cremona". Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 11 agosto 1961 Atti del Governo, registro n. 138, foglio n. 100. - DI PRETORO
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