Cosa autorizza il DPR 796/1977 e quali sono le caratteristiche dell'eredità accettata dalla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi"?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 796/1977 è un decreto presidenziale che autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Zilli Margherita ved. Gritti. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore effettivo dei beni ereditati, senza rispondere delle passività oltre tale importo. L'eredità è costituita da un immobile situato a Milano in via Marocco 3 (catastalmente identificato con specifiche particelle) valutato circa 96,5 milioni di lire, oltre a beni mobili (suppellettili e oggetti vari) per circa 2,36 milioni di lire. Al netto delle passività, il patrimonio netto dell'eredità ammonta a circa 94,55 milioni di lire. Questo tipo di decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a enti non commerciali (come fondazioni) di accettare eredità, poiché la loro capacità giuridica in materia successoria richiede autorizzazione governativa secondo la normativa vigente all'epoca.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 settembre 1977, n. 796
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 796/1977
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 settembre 1977, n. 796
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 796. Decreto del Presidente della Repubblica 27 settembre 1977, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità disposta dalla sig.ra Zilli Margherita ved. Gritti, con testamento olografo del 14 maggio 1974 pubblicato a rogito del notaio Ferruccio Brambilla il 25 settembre 1974, n. 19605/2121 di repertorio, registrato a Busto Arsizio il 10 ottobre 1974 al n. 2080, vol. 155 A.P., consistente in un bene immobile sito in Milano, via Marocco, 3, distinto nel nuovo catasto edilizio urbano alla partita 24243 foglio 232, mappale 149 sub 1 e 2 e mappale 147 sub 1÷29, del valore presunto di L. 96.500.000, beni mobili consistenti in suppellettili e oggetti vari per un valore presunto di L. 2.360.050. Detti beni, al netto delle passività, ammontano a L. 94.550.660. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 26 ottobre 1977 Registro n. 8 Presidenza, foglio n. 255
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Il DPR 796/1977 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di fondazioni, un istituto rilevante per il diritto successorio e la gestione patrimoniale di enti non profit. Commercialisti e consulenti che assistono fondazioni devono considerare le implicazioni fiscali dell'eredità, la valutazione dei beni immobili e mobili, e le modalità di registrazione presso l'Agenzia delle Entrate, nonché le responsabilità derivanti dall'accettazione dell'eredità e la corretta documentazione notarile.
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