Qual è l'oggetto del Decreto del Presidente della Repubblica 827/1981 e quali sono le modalità di accettazione del lascito?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 827/1981 autorizza l'Unione italiana dei ciechi, con sede in Roma, ad accettare un lascito testamentario disposto da Rachele Ines Alessio Gilodi mediante testamento olografo del 18 ottobre 1975. Il lascito consiste in 386 azioni della società Fondiaria Vita, valutate a L. 10.422.000 alla data del 16 dicembre 1975. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che consente all'ente di ricevere il patrimonio ereditario senza assumere responsabilità per i debiti del defunto oltre il valore dei beni ricevuti. Il testamento è stato regolarmente pubblicato e registrato presso l'ufficio notarile di Firenze, garantendo la validità formale dell'atto. Questo tipo di decreto presidenziale era necessario per autorizzare un ente pubblico non commerciale ad accettare lasciti significativi, rappresentando un atto amministrativo di riconoscimento e legittimazione della successione. La registrazione presso la Corte dei conti del 6 gennaio 1982 conferma l'avvenuta acquisizione del bene nel patrimonio dell'organizzazione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 novembre 1981, n. 827
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 827/1981
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 novembre 1981, n. 827
## Autorizzazione all'Unione italiana dei ciechi, in Roma, ad accettare
un lascito.
Art. 1 N. 827. Decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 1981, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'Unione italiana dei ciechi, in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, il lascito, consistente in 386 azioni Fondiaria vita per un valore di L. 10.422.000 alla data del 16 dicembre 1975, disposto dalla sig.na Rachele Ines Alessio Gilodi con testamento olografo 18 ottobre 1975, pubblicato in data 22 dicembre 1975, n. 49749 di repertorio e n. 8367 di raccolta, a rogito dott. Giuseppe Gunnella, notaio in Firenze, registrato a Firenze il 24 dicembre 1975 al n. 8160. Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 6 gennaio 1982 Registro n. 1 Presidenza, foglio n. 1
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 827/1981 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il decreto riguarda l'accettazione di lasciti testamentari con beneficio d'inventario, istituto rilevante per la successione ereditaria e la gestione patrimoniale di enti non commerciali. Commercialisti e consulenti patrimoniali considerano il beneficio d'inventario uno strumento essenziale per proteggere gli eredi e gli enti beneficiari da passività ereditarie, in particolare quando il valore dei debiti del defunto potrebbe eccedere quello dell'attivo ereditario.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.