Quale autorizzazione concede il DPR 928/1976 all'Università di Pisa e in base a quale testamento?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 928/1976 autorizza l'Università degli studi di Pisa ad accettare un'eredità disposta dal professor Fabio Ferrari mediante testamento olografo. Il testamento in questione è stato pubblicato il 27 aprile 1972 con atto notarile n. 162979 dal notaio Domenico Farnetti di Livorno. Questa autorizzazione era necessaria perché le università pubbliche, in quanto enti pubblici, non possono accettare eredità spontaneamente ma necessitano di un provvedimento amministrativo specifico. Il decreto, emanato su proposta del Ministro per la pubblica istruzione, rappresenta l'atto formale che consente all'ateneo pisano di acquisire il patrimonio ereditario del professor Ferrari. La registrazione presso la Corte dei conti avvenne il 28 dicembre 1976, conferendo piena efficacia amministrativa al provvedimento.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 ottobre 1976, n. 928
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 928/1976
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 ottobre 1976, n. 928
## Autorizzazione all'Universita' degli studi di Pisa ad accettare
un'eredita'.
Art. 1 N. 928. Decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1976, col quale, sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, l'Università degli studi di Pisa viene autorizzata ad accettare l'eredità disposta dal prof. Fabio Ferrari con testamento olografo pubblicato il 27 aprile 1972 con atto n. 162979 di repertorio dal dott. Domenico Farnetti, notaio in Livorno. Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 28 dicembre 1976 Registro n. 104 Istruzione, foglio n. 391
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Il DPR 928/1976 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici, in particolare università statali, e rappresenta un caso di autorizzazione amministrativa necessaria per la successione ereditaria. Commercialisti e consulenti che assistono enti pubblici devono considerare i vincoli normativi sulla capacità giuridica degli enti pubblici in materia di successioni, testamenti olografi e acquisizione di patrimoni, nonché gli adempimenti presso la Corte dei conti per la registrazione di tali provvedimenti.
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