Quali sono le principali disposizioni del Decreto-Legge 123/2019 in materia di ricostruzione nei territori colpiti da eventi sismici?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 123/2019, emanato il 24 ottobre 2019, introduce misure urgenti per accelerare e completare le ricostruzioni nei territori italiani danneggiati da eventi sismici. Il provvedimento si applica specificamente alle aree colpite da sismi e riguarda sia i privati proprietari di immobili danneggiati che le amministrazioni pubbliche locali interessate alla ripresa economica e sociale. La norma principale contenuta nel decreto prolunga lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020, consentendo l'assegnazione di risorse straordinarie attraverso delibere del Consiglio dei ministri, attingendo dal Fondo per le emergenze nazionali. In pratica, il decreto deroga alle procedure ordinarie per accelerare i tempi di riparazione e ricostruzione degli immobili, garantire l'assistenza alla popolazione sfollata e favorire la ripresa economica delle zone colpite, superando così la fase emergenziale e ripristinando condizioni di normalità.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 24 ottobre 2019, n. 123
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 123/2019
# DECRETO-LEGGE 24 ottobre 2019, n. 123
## Disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle
ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici.
(19G00132)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione ; Considerata la necessità di disporre misure urgenti per garantire la continuità ed efficacia delle attività mirate alle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici; Considerata la straordinaria necessità e l'urgenza di disporre interventi per la riparazione e la ricostruzione degli immobili, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei predetti territori; Considerata la necessità di disporre misure urgenti per garantire il superamento della situazione emergenziale e il conseguente ripristino di condizioni di normalità nei predetti territori, gravemente colpiti da eventi sismici; Ravvisata la sussistenza di ragioni di estrema urgenza che rendono indispensabile l'adozione di misure derogatorie e per l'accelerazione delle procedure di realizzazione degli interventi funzionali a superare la fase emergenziale, a garantire condizioni socio-abitative adeguate alle popolazioni interessate e ad assicurare la realizzazione degli interventi per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori interessati dagli eventi sismici; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 21 ottobre 2019; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Modifiche all' articolo 1 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 1 . All' articolo 1 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 , convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 , dopo il comma 4-ter è inserito il seguente: «4-quater. Lo stato di emergenza di cui al comma 4-bis è prorogato fino al 31 dicembre 2020. Con delibere del Consiglio dei ministri adottate ai sensi dell' articolo 24 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 , si provvede all'assegnazione delle risorse per le conseguenti attività, nei limiti delle disponibilità del Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44 del medesimo decreto legislativo n. 1 del 2018 .».
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