Concessione di un contributo volontario a favore dell'Organizzazione per lo sviluppo dell'energia nella penisola coreana (KEDO-Korea peninsula energy development organization).
Quali sono gli importi e le modalità di erogazione del contributo italiano a favore della KEDO?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 153/1998 autorizza l'Italia a versare un contributo volontario complessivo di 3.000 milioni di lire all'Organizzazione per lo sviluppo dell'energia nella penisola coreana (KEDO). L'importo viene suddiviso in tre quote annuali uguali di 1.000 milioni di lire, da erogare negli anni 1997, 1998 e 1999. Questa disposizione rientra nel quadro della cooperazione internazionale italiana in materia energetica e di sviluppo economico regionale. La normativa rimanda alle procedure previste dalla Legge 549/1995 per quanto riguarda l'iscrizione dei contributi statali, il riparto annuale tra i ministeri competenti e il controllo parlamentare. In pratica, il Ministero interessato doveva presentare il riparto del contributo alle Commissioni parlamentari competenti e trasmettere i rendiconti annuali dell'attività svolta dalla KEDO entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio.
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Riferimento normativo
LEGGE 13 maggio 1998, n. 153
Testo normativo
LEGGE n. 153/1998
# LEGGE 13 maggio 1998, n. 153
## Concessione di un contributo volontario a favore
dell'Organizzazione per lo sviluppo dell'energia nella penisola
coreana (KEDO-Korea peninsula energy development organization).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la concessione del contributo volontario all'Organizzazione per lo sviluppo dell'energia nella penisola coreana (KEDO) nella misura complessiva di 3.000 milioni di lire, da erogare in tre quote annuali di 1.000 milioni di lire per ciascuno degli anni 1997, 1998 e 1999. 2. Il contributo di cui al comma l viene autorizzato in conformità alle disposizioni di cui all' articolo 1, commi 40 , 41 , 42 e 43, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 , in quanto applicabili. Avvertenza: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge alla quale è operato il rinvio e della quale restano invariati il valore e l'efficacia. Nota all'art. 1: - Il testo dell' art. 1, commi 40 , 41 , 42 e 43, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), è il seguente: "40. Gli importi dei contributi dello Stato in favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi, di cui alla tabella A allegata alla presente legge, sono iscritti in un unico capitolo nello stato di previsione di ciascun Ministero interessato. Il relativo riparto è annualmente effettuato da ciascun Ministro, con proprio decreto, di concerto con il Ministro del tesoro, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, alle quali vengono altresì inviati i rendiconti annuali dell'attività svolta dai suddetti enti, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio, intendendosi corrispondentemente rideterminate le relative autorizzazioni di spesa. 41. I Ministri effettuano il riparto secondo criteri diretti ad assicurare prioritariamente il buon funzionamento delle istituzioni culturali e sociali di particolare rilievo nazionale ed internazionale nonchè degli enti nazionali per la gestione dei parchi. 42. Gli enti, cui lo Stato contribuisce in via ordinaria, che non abbiano fatto pervenire alla data del 15 luglio di ogni anno il conto consuntivo dell'anno precedente da allegare allo stato di previsione dei singoli Ministeri interessati, sono esclusi dal finanziamento per l'anno cui si riferisce lo stato di previsione stesso. 43. La dotazione dei capitoli di cui al comma 40 è quantificata annualmente ai sensi dell' art. 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468 , come modificata dalla legge 23 agosto 1988, n. 362 ".
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La Legge 153/1998 disciplina i contributi dello Stato a favore di organismi internazionali, applicando i principi di razionalizzazione della finanza pubblica previsti dalla Legge 549/1995. Commercialisti e consulenti che seguono enti pubblici devono conoscere le procedure di riparto annuale dei contributi, il controllo parlamentare e l'obbligo di rendicontazione, nonché i criteri di priorità per il finanziamento di istituzioni di rilievo nazionale e internazionale.
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