Conversione in legge del Regio decreto-legge 15 novembre 1938-XVII, n. 1790, che modifica temporaneamente il trattamento doganale degli abbozzi per aghi da cucire, di acciaio. (039U0280)
Qual era il trattamento doganale previsto dalla Legge 280/1939 per gli abbozzi di aghi da cucire in acciaio?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 280/1939 convertiva in legge un Regio decreto-legge del novembre 1938 che introduceva modifiche temporanee al regime doganale applicabile agli abbozzi (semilavorati) destinati alla produzione di aghi da cucire in acciaio. Si trattava di una misura di politica commerciale e industriale del periodo fascista, volta a disciplinare l'importazione e il trattamento fiscale doganale di questi materiali semilavorati. La norma riguardava direttamente i produttori e gli importatori di aghi da cucire, nonché gli operatori del settore tessile e della confezione che utilizzavano questi articoli. In pratica, la legge modificava temporaneamente le aliquote o le procedure doganali per favorire l'industria nazionale degli aghi, probabilmente riducendo i dazi su materie prime o semilavorati importati. Tuttavia, questa normativa ha perso completamente rilevanza pratica poiché è stata abrogata dal Decreto Legge 200/2008 (convertito nella Legge 9/2009), rendendo obsoleta qualsiasi applicazione contemporanea.
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Riferimento normativo
LEGGE 2 febbraio 1939, n. 280
Testo normativo
LEGGE n. 280/1939
# LEGGE 2 febbraio 1939, n. 280
## Conversione in legge del Regio decreto-legge 15 novembre 1938-XVII,
n. 1790, che modifica temporaneamente il trattamento doganale degli
abbozzi per aghi da cucire, di acciaio. (039U0280)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 280/1939 rappresenta un esempio storico di intervento doganale e di politica commerciale nel settore manifatturiero, disciplinando il trattamento fiscale doganale di semilavorati e materie prime. Sebbene oggi abrogata, rimane rilevante per studi storici su tariffe doganali, protezione dell'industria nazionale e normativa commerciale del periodo corporativo fascista.
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