Conversione in legge del R. decreto-legge 1° marzo 1938-XVI, n. 173, concernente l'aliquota ridotta di tassa di vendita sui residui da impiegare per generare energia elettrica. (038U0982)
Quale agevolazione fiscale prevedeva la Legge 982/1938 sui residui destinati alla produzione di energia elettrica?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 982/1938 convertiva in legge un decreto-legge del marzo 1938 che introduceva un'aliquota ridotta di tassa di vendita (imposta di consumo) applicabile ai residui industriali impiegati per la generazione di energia elettrica. Si trattava di un'agevolazione fiscale volta a incentivare il riutilizzo di scarti e residui di produzione nel settore energetico, riducendo il carico tributario su questi materiali. La norma riguardava principalmente le aziende industriali che utilizzavano residui come combustibile o materia prima per impianti di produzione elettrica, favorendo così l'efficienza energetica e il riutilizzo di materiali. Questa disposizione rappresentava un intervento di politica industriale tipico del periodo fascista, orientato a promuovere l'autosufficienza energetica nazionale. Tuttavia, la norma ha avuto una vigenza limitata nel tempo: è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi rilevanza pratica già da oltre un decennio.
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Riferimento normativo
LEGGE 16 giugno 1938, n. 982
Testo normativo
LEGGE n. 982/1938
# LEGGE 16 giugno 1938, n. 982
## Conversione in legge del R. decreto-legge 1° marzo 1938-XVI, n. 173,
concernente l'aliquota ridotta di tassa di vendita sui residui da
impiegare per generare energia elettrica. (038U0982)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 982/1938 riguarda agevolazioni fiscali storiche su tassa di vendita e imposte di consumo, applicabili a residui industriali e scarti per la produzione di energia elettrica. Commercialisti che gestiscono aziende energetiche o manifatturiere potrebbero incontrare riferimenti a questa norma in ricerche storiche su incentivi fiscali ambientali e riutilizzo di materiali, sebbene sia stata abrogata da tempo.
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