Approvazione del modello di dichiarazione "Unico 2008-PF2, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell'anno 2008, per il periodo d'imposta 2007, ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d'imposta 2007 e della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli indicatori di normalità economica
Quali sono i modelli e le modalità di presentazione della dichiarazione dei redditi per le persone fisiche nel 2008 per il periodo d'imposta 2007?
Spiegato da FiscoAI
Il provvedimento AdE 600/2008 approva il modello "Unico 2008-PF" che le persone fisiche devono presentare nel 2008 per dichiarare i redditi relativi all'anno 2007. Il modello è strutturato in tre fascicoli distinti: il Fascicolo 1 contiene i dati generali e i redditi di base, il Fascicolo 2 è riservato ai contribuenti non obbligati alla contabilità, mentre il Fascicolo 3 riguarda chi tiene le scritture contabili. La dichiarazione include anche i quadri per l'IVA, l'IRAP e le comunicazioni relative ai parametri di normalità economica per chi non applica gli studi di settore.
I modelli sono disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell'Agenzia delle Entrate e possono essere stampati rispettando specifiche caratteristiche tecniche. Gli importi devono essere indicati in euro con arrotondamento all'unità (per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi, per difetto altrimenti). La trasmissione telematica è obbligatoria per i soggetti tenuti a presentare la dichiarazione in via telematica, secondo le specifiche tecniche approvate successivamente.
Il provvedimento disciplina anche le modalità per la comunicazione dei dati relativi all'applicazione dei parametri presuntivi e degli indicatori di normalità economica, obbligatoria per gli esercenti attività d'impresa o professionali per i quali non sono stati approvati gli studi di settore. È inoltre prevista una scheda per i soggetti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione, al fine di esprimere le scelte sulla destinazione dell'otto e del cinque per mille dell'IRPEF.
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Riferimento normativo
Approvazione del modello di dichiarazione "Unico 2008-PF2, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell'anno 2008, per il periodo d'imposta 2007, ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d'imposta 2007 e della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli indicatori di normalità economica
Testo normativo
N. 15108/ 2008 protocollo
Approvazione del modello di dichiarazione “Unico 2008–PF”, con le relative
istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2008, per il periodo
d’imposta 2007, ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto.
Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d’imposta 2007 e della
comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indicatori di
normalità economica da utilizzare per il periodo d’imposta 2007, nonché della
scheda da utilizzare ai fini delle scelte della destinazione dell’otto e del cinque per
mille dell’IRPEF da parte dei soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione della
dichiarazione ai sensi dell’articolo 1, quarto comma, lettera c), del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del
presente provvedimento
Dispone:
1. Approvazione del modello di dichiarazione unificata delle persone
fisiche e dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione
dei parametri nonché della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione
degli indicatori di normalità economica.
1.1. E’ approvato il modello “Unico 2008–PF”, da presentare nell’anno 2008
da parte delle persone fisiche, con le relative istruzioni, annessi al presente
provvedimento.
1.2. Sono approvati gli annessi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti
ai fini dell’applicazione dei parametri per il periodo d’imposta 2007, unitamente alle
relative istruzioni. Tali modelli, che costituiscono parte integrante della dichiarazione
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“Unico 2008–PF”, devono essere presentati dagli esercenti attività d’impresa o attività
professionali per le quali non sono stati approvati gli studi di settore, ovvero, ancorché
approvati, operano le condizioni di inapplicabilità individuate nei provvedimenti di
approvazione degli studi stessi.
1.3. È approvata l’annessa comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione degli indicatori di normalità economica per il periodo d’imposta
2007, unitamente alle relative istruzioni, previsti dall’articolo 1, comma 19, primo
periodo, della legge n. 296 del 27 dicembre 2006. Tale comunicazione, che costituisce
parte integrante della dichiarazione “Unico 2008–PF”, deve essere effettuata dagli
esercenti attività d’impresa o attività professionali per i quali non si rendono
applicabili gli studi di settore.
1.4. Il modello di cui al punto 1.1 è composto da:
a) il frontespizio e i quadri RA, RB, RC, RD, RE, RF, RG, RH, RL, RM, RN, RP,
RQ, RS, RT, RU, RV, RX, CR, EC, FC, nonché il prospetto dei familiari a carico,
concernenti la dichiarazione agli effetti dell’imposta sul reddito delle persone
fisiche, il quadro BF, relativo alla richiesta del “bonus fiscale” da parte dei
contribuenti che si trovano nelle condizioni per fruirne, il quadro RR, concernente
la determinazione dei contributi previdenziali dovuti all’INPS dai soggetti iscritti
alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli
esercenti attività commerciali, il quadro AC, relativo alla comunicazione degli
amministratori dei condomini, il modulo RW, concernente i trasferimenti da, per e
sull’estero di denaro, titoli e valori mobiliari, nonché il quadro CE, concernente il
credito d’imposta per redditi prodotti all’estero, oggetto di approvazione del
presente provvedimento. I predetti quadri e prospetti sono suddivisi in tre distinti
fascicoli così composti:
- “Fascicolo 1”, contenente il frontespizio ed i quadri RA, RB, RC, il prospetto
dei familiari a carico, nonché i quadri RP, RN, RV, CR, BF ed RX;
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- “Fascicolo 2”, riservato ai contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture
contabili, contenente i quadri RH, RL, RM, RT, RR, RW, AC, nonché la guida
alla compilazione del modello “Unico 2008–PF” per i soggetti non residenti;
- “Fascicolo 3”, riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture
contabili, contenente le istruzioni comuni ai quadri RE, RF, RG, RD e RS,
nonché i quadri RE, EC, RF, RG, RD, RS, RQ, RU, FC e CE.
b) i quadri costituenti il modello IVA/2008, con esclusione del frontespizio e del
quadro VX, approvato con provvedimento 15 gennaio 2008 e pubblicato sul sito
internet dell’Agenzia delle Entrate;
c) il modello concernente la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività
produttive (IRAP), da utilizzare per l’anno 2007, che è approvato con separato
provvedimento;
d) i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei
parametri per il periodo d’imposta 2007 di cui al punto 1.2;
e) i modelli da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione degli studi di settore, che sono approvati con appositi
provvedimenti. Con i medesimi provvedimenti sono individuati altresì gli elementi
contabili ed extra contabili rilevanti ai fini degli studi di settore, oggetto
dell’asseverazione di cui all’articolo 35, comma 1, lettera b), del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni;
f) la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indicatori di
normalità economica per il periodo d’imposta 2007, di cui al punto 1.3.
1.5. E’ altresì approvata la scheda da utilizzare, ai fini delle scelte della
destinazione dell’otto per mille dell’IRPEF e del cinque per mille dell’IRPEF, da parte
dei soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi
dell’articolo 1, quarto comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica
29 settembre 1973, n. 600.
2. Modalità di indicazione degli importi e di trasmissione dei dati delle
dichiarazioni.
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2.1. Nei modelli di cui al punto 1 gli importi devono essere indicati in unità di
euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50
centesimi di euro ovvero per difetto se inferiori a detto limite.
2.2. I soggetti tenuti alla presentazione telematica della dichiarazione e gli
intermediari abilitati devono trasmettere i dati contenuti nei modelli di cui al punto 1
secondo le specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento.
2.3. È fatto comunque obbligo ai soggetti abilitati alla trasmissione telematica,
di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22
luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, di rilasciare al contribuente la
dichiarazione su modelli conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il
presente provvedimento.
2.4. I soggetti di cui al punto 1.5 possono consegnare la busta contenente la
scheda per le scelte della destinazione dell’otto per mille dell’IRPEF e del cinque per
mille dell’IRPEF ad un ufficio postale, utilizzando una normale busta di
corrispondenza sulla quale devono essere apposte le indicazioni: “Scelte per la
destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF”, “anno 2007”, nonché il
cognome, il nome ed il codice fiscale del soggetto che effettua la scelta. La medesima
busta può essere consegnata, inoltre, ad un intermediario abilitato, che deve
trasmettere in via telematica i dati ivi contenuti osservando le apposite specifiche
tecniche, per la trasmissione dei dati relativi alle scelte della destinazione dell’otto e
del cinque per mille dell’IRPEF, approvate con separato provvedimento.
Inoltre, i predetti soggetti di cui al punto 1.5 possono operare le scelte della
destinazione dell’otto per mille dell’IRPEF e del cinque per mille dell’IRPEF
avvalendosi direttamente del servizio telematico.
3. Reperibilità dei modelli e della busta e autorizzazione alla stampa.
3.1. I modelli di dichiarazione “Unico 2008–PF” sono resi disponibili
gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico e possono essere
utilizzati prelevandoli dai siti Internet www.agenziaentrate.gov.it e www.finanze.gov.it,
nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche indicate nel successivo
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punto 3.4. Il “Fascicolo 1”, il “Fascicolo 2” e la busta di cui al successivo punto 3.5, da
utilizzare per la presentazione tramite gli uffici postali nei soli casi in cui tale modalità
è consentita, sono altresì resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate
presso gli uffici comunali.
3.2. I medesimi modelli possono essere anche prelevati da altri siti Internet a
condizione che gli stessi abbiano le caratteristiche indicate nel punto 3.4 e rechino
l’indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonché gli estremi del presente
provvedimento.
3.3. E’ autorizzata la stampa dei modelli di cui al punto 1 nel rispetto delle
caratteristiche tecniche di cui al punto 3.4. A tal fine i modelli sono resi disponibili
gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate nel sito Internet www.agenziaentrate.gov.it in
uno specifico formato elettronico, riservato ai soggetti che dispongono di sistemi
tipografici, idoneo a consentirne la riproduzione.
3.4. Per la stampa dei predetti modelli, devono essere rispettate le
caratteristiche tecniche contenute:
- nell’Allegato 1 al presente provvedimento, per i modelli di cui al punto 1.2, per
quelli indicati nella lettera a) del punto 1.4 e per la scheda di cui al punto 1.5;
- nei relativi provvedimenti di approvazione, per gli altri quadri e modelli indicati
nel punto 1.
3.5. Per la consegna dei modelli di dichiarazione agli uffici postali deve essere
utilizzata la busta di cui all’Allegato B al provvedimento 14 gennaio 2005, di
approvazione del modello IVA/2005, pubblicato nel supplemento ordinario n. 11 alla
Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2005. Ai fini della stampa della medesima
busta devono essere osservate le caratteristiche tecniche contenute nell’Allegato A al
predetto provvedimento di approvazione del modello IVA/2005.
Motivazioni
Il presente provvedimento, emanato in base all’articolo 1 del decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, approva il modello di
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dichiarazione “Unico 2008–PF”, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno
2008 da parte delle persone fisiche.
Sono, altresì, approvati i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione dei parametri per il periodo d’imposta 2007 e la comunicazione dei
dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indicatori per il periodo d’imposta 2007, di
cui all’articolo 1, comma 19 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria
2007), nonché la scheda da utilizzare, ai fini delle scelte della destinazione dell’otto e
del cinque per mille dell’IRPEF, da parte dei soggetti esonerati dall’obbligo di
presentazione della dichiarazione ai sensi dell’articolo 1, quarto comma, lettera c), del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
In attuazione, dell’ art. 3, comma 5, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, è
prevista la possibilità per il contribuente di esprimere la scelta di destinare una quota
pari al cinque per mille dell’IRPEF a finalità di sostegno delle organizzazioni non
lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni
sportive dilettantistiche e di altre associazioni riconosciute senza scopo di lucro,
nonché al finanziamento della ricerca scientifica e dell’università e della ricerca
sanitaria.
Riguardo alle modalità di compilazione, nel modello “Unico 2008 – PF” gli
importi devono essere indicati con arrotondamento all’unità di euro per eccesso se la
frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, o per difetto se la stessa frazione
è inferiore a detto limite, secondo le regole matematiche stabilite in materia dalla
disciplina comunitaria e dal decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213.
Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la reperibilità dei
predetti modelli, resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti Internet
dell’Amministrazione finanziaria, nonché viene autorizzata la stampa, anche per la
compilazione meccanografica degli stessi, definendo le relative caratteristiche tecniche
e grafiche.
Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
7
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67,
comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del
20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive
modificazioni: istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive
modificazioni: disposizioni in materia di accertamento delle imposte sui redditi;
Legge 28 dicembre 1995, n. 549 (art. 3, commi da 181 a 189): misure di
razionalizzazione della finanza pubblica. Istituzione dell’accertamento dei ricavi, dei
compensi e del volume di affari in base a parametri elaborati tenendo conto delle
caratteristiche e delle condizioni di esercizio della specifica attività svolta;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996: elaborazione
dei parametri per la determinazione di ricavi, compensi e volume d’affari sulla base
delle caratteristiche e delle condizioni di esercizio sull’attività svolta;
Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, commi da 124 a 127): applicazione dei
parametri presuntivi di ricavi e compensi ai periodi d’imposta 1996 e 1997;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 marzo 1997: correttivi da
applicare ai parametri approvati con il Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 29 gennaio 1996;
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni: norme di
semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi
e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione
delle dichiarazioni;
Decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314: norme in materia di
armonizzazione, razionalizzazione e semplificazione delle disposizioni fiscali e
previdenziali concernenti i redditi di lavoro dipendente e dei relativi adempimenti da
parte dei datori di lavoro;
Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni:
istituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), revisione degli
scaglioni delle aliquote e delle detrazioni dell’IRPEF e istituzione di una addizionale
regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali;
Legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10): modalità di utilizzazione degli studi di
settore in sede di accertamento;
8
Decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213: disposizioni per l’introduzione
dell’EURO nell’ordinamento nazionale;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive
modificazioni: regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni
relative alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive e
all’imposta sul valore aggiunto;
Decreto del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, e successive modificazioni,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998: modalità tecniche di
trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da
sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti;
Decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni:
istituzione di una addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche;
Legge 13 maggio 1999, n. 133: disposizioni in materia di perequazione,
razionalizzazione e federalismo fiscale;
Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195 (art. 4):
regolamento recante disposizioni concernenti i tempi e le modalità di applicazione
degli studi di settore;
Legge 23 dicembre 1999, n. 488: disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato;
Decreto legislativo 23 dicembre 1999, n. 505: disposizioni integrative e
correttive dei decreti legislativi 2 settembre 1997, n. 314, 21 novembre 1997, n. 461 e
18 dicembre 1997, n. 466 e n. 467, in materia di redditi di capitale, di imposta
sostitutiva della maggiorazione di conguaglio e di redditi di lavoro dipendente;
Decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 506: disposizioni integrative e
correttive dei decreti legislativi 15 dicembre 1997, n. 446 e 18 dicembre 1997, n. 472,
ed, in particolare, recante disposizioni modificative delle modalità di prelievo
dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche sui redditi di
lavoro dipendente e assimilati;
Decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47: riforma della disciplina fiscale della
previdenza complementare;
Legge 27 luglio 2000, n. 212: disposizioni in materia di statuto dei diritti del
contribuente;
Legge 21 novembre 2000, n. 342: misure in materia fiscale;
Legge 23 dicembre 2000, n. 388: disposizioni per la formazione del bilancio
annuale dello Stato;
Decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 168: disposizioni correttive del decreto
legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, in materia di riforma della disciplina fiscale della
previdenza complementare;
Legge 28 dicembre 2001, n. 448: disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato;
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Decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge
15 giugno 2002, n. 112: disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di
riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti
farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni,
valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture;
Decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 8
agosto 2002, n. 178: interventi urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di
contenimento della spesa farmaceutica e per il sostegno dell’economia anche nelle
aree svantaggiate;
Decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla
legge 22 novembre 2002, n. 265: disposizioni urgenti in materia di razionalizzazione
della base imponibile, di contrasto all’elusione fiscale, di crediti di imposta per le
assunzioni, di detassazione per l’autotrasporto, di adempimenti per i concessionari
della riscossione e di imposta di bollo;
Decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla
legge 21 febbraio 2003, n. 27: disposizioni urgenti in materia di adempimenti
comunitari e fiscali, di riscossione e di procedure di contabilità;
Legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni: disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
Legge 7 aprile 2003, n. 80: delega al Governo per la riforma del sistema fiscale
statale;
Decreto-legge 24 giugno 2003, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla
legge 1° agosto 2003, n. 200: proroga di termini e disposizioni urgenti ordinamentali;
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: codice in materia di protezione dei
dati personali;
Decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla
legge 24 novembre 2003, n. 326: disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la
correzione dell’andamento dei conti pubblici;
Decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344: riforma dell’imposizione sul
reddito delle società, a norma dell’articolo 4 della legge 7 aprile 2003, n. 80;
Legge 24 dicembre 2003, n. 350: disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004);
Legge 30 dicembre 2004, n. 311: disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005);
Decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38: esercizio delle opzioni previste
dall’art. 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili
internazionali;
Decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge
14 maggio 2005, n. 80: disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo
sviluppo economico, sociale e territoriale;
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Decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla
legge 2 dicembre 2005, n. 248: misure di contrasto all’evasione fiscale e disposizioni
urgenti in materia tributaria e finanziaria;
Decreto legislativo 18 novembre 2005, n. 247: disposizioni correttive ed
integrative al decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, in materia di imposta sul
reddito delle società, nonché altre disposizioni tributarie;
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006);
Decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4
agosto 2006, n. 248: disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il
contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia
di entrate e di contrasto all’evasione fiscale;
Decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge
24 novembre 2006, n. 286: disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria;
Legge 27 dicembre 2006, n. 296: disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007);
Decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge
2 aprile 2007, n. 40, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la
promozione della concorrenza, lo sviluppo delle attività economiche, la nascita di
nuove imprese, la valorizzazione dell’istruzione tecnico-professionale e la
rottamazione di autoveicoli;
Decreto – legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito, con modificazioni, dalla legge
3 agosto 2007, n. 127 recante disposizioni urgenti in materia finanziaria;
Decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla
legge 29 novembre 2007, n. 222, recante interventi urgenti in materia economico-
finanziaria, per lo sviluppo e l’equità sociale;
Provvedimento 3 dicembre 2007 di approvazione dello schema di certificazione
unica CUD 2008, con le relative istruzioni, nonché di definizione delle modalità di
certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria pubblicato in Gazzetta Ufficiale
n. 297 del 22 dicembre 2007;
Legge 24 dicembre 2007, n. 224, recante disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008);
Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, recante proroga di termini previsti da
disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria;
Provvedimento 10 gennaio 2008 di integrazione della certificazione unica
CUD 2008, con le relative istruzioni, in conformità alla legge 24 dicembre 2007, n.
244, pubblicato sul sito il 10 gennaio 2008, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, Legge
24 dicembre 2007, n. 244.
Provvedimento 15 gennaio 2008, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle
Entrate: approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2008 concernenti l’anno 2007,
con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2008 ai fini dell’imposta sul valore
aggiunto nonché del modello IVA 74-bis con le relative istruzioni.
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La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia
delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi
dell’articolo 1, comma 361, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 31 gennaio 2008
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Massimo Romano
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ALLEGATO 1
CARATTERISTICHE TECNICHE PER LA STAMPA DEI MODELLI
STRUTTURA E FORMATO DEI MODELLI
I modelli di cui al punto 1 del presente provvedimento devono essere
predisposti su fogli singoli, fronte/retro, di formato A4, aventi le seguenti dimensioni:
larghezza: cm 21,0;
altezza: cm 29,7.
E’ consentita la predisposizione dei modelli in quartine costituite ciascuna da
due fogli, di formato A4, contenenti, rispettivamente, un esemplare da usare come
originale ed un secondo esemplare da riservare a copia ad uso del contribuente. Nelle
quartine le pagine devono essere rese staccabili mediante tracciatura e lungo i lembi di
separazione deve essere stampata l’avvertenza: “ATTENZIONE: Staccare all’atto
della presentazione del modello”.
E’ anche consentita la predisposizione dei modelli su moduli meccanografici a
striscia continua a pagina singola, di formato A4 esclusi gli spazi occupati dalle bande
laterali di trascinamento. Le facciate di ogni modello devono essere tra loro solidali e
lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve essere stampata l’avvertenza:
“ATTENZIONE: Staccare all’atto della presentazione del modello”. Sulla banda
laterale di trascinamento dei modelli stessi deve essere stampata la dicitura “All’atto
della presentazione il modello deve essere privato della banda laterale di
trascinamento”.
E’ altresì consentita la riproduzione e l’eventuale compilazione meccanografica
dei modelli su fogli singoli, di formato A4, mediante l’utilizzo di stampanti laser o di
altri tipi di stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilità dei
modelli nel tempo.
I modelli devono avere conformità di struttura e sequenza con quelli approvati
con il presente provvedimento, anche per quanto riguarda la sequenza dei campi e
l’intestazione dei dati richiesti.
Il prospetto per la comunicazione dei dati relativi all’applicazione dei parametri
di cui al punto 1.2 del presente provvedimento può essere altresì riprodotto su stampati
a striscia continua di formato a pagina singola. Le facciate di prospetto devono essere
tra loro solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve essere
stampata l’avvertenza: <<ATTENZIONE: DA NON STACCARE>>. Le dimensioni
per il formato a pagina singola esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di
trascinamento, possono variare entro i seguenti limiti:
larghezza: minima cm 19,5 – massima cm 21,5;
altezza: minima cm 29,2 – massima cm 31,5.
13
Nel caso in cui la dichiarazione sia consegnata presso una banca o un ufficio
postale, il prospetto deve essere privato delle bande laterali di trascinamento ed
inserito nell’apposita busta indicata al punto 3.5 del presente provvedimento.
La stampa del prospetto deve essere effettuata su una sola facciata dei fogli,
lasciando in bianco il relativo retro.
I dati devono essere stampati nel prospetto utilizzando il tipo di carattere
“courier”, o altro carattere a passo fisso con densità orizzontale di 10 ctr. per pollice e
verticale di 6 righe per pollice.
CARATTERISTICHE DELLA CARTA DEI MODELLI
La carta deve essere di colore bianco con opacità compresa tra l’86 e l’88 per
cento e deve avere il peso di 80 gr./mq.
CARATTERISTICHE GRAFICHE DEI MODELLI
I contenuti grafici dei modelli devono risultare conformi ai fac-simili annessi al
presente provvedimento e devono essere ricompresi all’interno di una area grafica che
ha le seguenti dimensioni:
altezza: 65 sesti di pollice;
larghezza: 75 decimi di pollice.
Tale area deve essere posta in posizione centrale rispetto ai bordi fisici del
foglio (superiore, inferiore, laterale sinistro e destro).
Sul bordo laterale sinistro del frontespizio e dei modelli di cui al punto 1
devono essere indicati i dati identificativi del soggetto che ne cura la stampa o che cura
la predisposizione delle immagini grafiche per la stampa e gli estremi del presente
provvedimento.
COLORI
Per la stampa tipografica dei modelli e delle istruzioni deve essere utilizzato il
colore nero e per i fondini il colore azzurro (pantone 311 U).
E’ consentita la stampa monocromatica realizzata utilizzando il colore nero, per
la riproduzione mediante stampanti laser o altri tipi di stampanti.
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Il modello Unico 2008-PF è lo strumento principale per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, IRPEF, IVA e IRAP, ed è correlato agli studi di settore, ai parametri presuntivi e agli indicatori di normalità economica. Commercialisti e consulenti fiscali lo utilizzano per gestire gli adempimenti dichiarativi, le comunicazioni dei dati rilevanti ai fini dell'accertamento e le scelte di destinazione del cinque per mille dell'IRPEF.
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