Cosa prevede il Decreto Legislativo 519/1948 riguardo alla devoluzione dei proventi della tassa sugli imbarchi e sbarchi di passeggeri al porto di Napoli?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 519/1948 stabilisce una devoluzione temporanea all'Ente autonomo del porto di Napoli dei proventi derivanti dalla tassa sugli imbarchi e sbarchi di passeggeri presso quel porto. La norma si applica specificamente alla gestione della stazione marittima passeggeri e riguarda l'Ente autonomo portuale napoletano, che riceve questi proventi per finanziare le proprie attività. Per gli anni 1948 e 1949, la devoluzione è automatica e completa; successivamente, la misura annuale viene stabilita preventivamente dal Ministro del Tesoro, in concerto con il Ministro della Marina Mercantile, sulla base dei risultati dell'anno precedente e delle necessità comprovate dell'Ente. Questo meccanismo rappresenta una forma di finanziamento dedicato per le infrastrutture portuali, permettendo all'ente di disporre di risorse specifiche per la gestione e il mantenimento della stazione marittima passeggeri, elemento strategico per il porto di Napoli nel dopoguerra.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 6 marzo 1948, n. 519
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 519/1948
# DECRETO LEGISLATIVO 6 marzo 1948, n. 519
## Devoluzione temporanea all'Ente autonomo del porto di Napoli dei
proventi della tassa sugli imbarchi e sbarchi di passeggeri in quel
porto.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 4 del decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151 , con le modificazioni ad esso apportate dall'arti 3, comma primo, del decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98 ; Viste le disposizioni transitorie I e XV della Costituzione; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Sulla proposta del Ministro per la marina mercantile, di concerto con il Ministro per il tesoro; PROMULGA il seguente decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri con deliberazione del 7 febbraio 1948: Art. 1 Articolo unico. Per gli anni 1948 e 1949 sono devoluti all'Ente autonomo del porto di Napoli, per la gestione della stazione marittima passeggeri di quel porto, i proventi della tassa sugli imbarchi e sbarchi di passeggeri, di cui all' art. 12 del decreto-legge luogotenenziale 10 marzo 1918, n. 448 , e successive variazioni. Per gli anni successivi, la misura della devoluzione verrà stabilita preventivamente, di anno in anno, sulla base delle risultanze dell'anno precedente e sulla scorta delle comprovate necessità dell'Ente autonomo predetto, con decreto del Ministro per il tesoro, di concerto con il Ministro per la marina mercantile. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come legge dello Stato. Dato a Roma, addì 6 marzo 1948 DE NICOLA DE GASPERI - CAPPA - DEL VECCHIO Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte dei conti, addì 18 maggio 1948 Atti del Governo, registro n. 20, foglio n. 126. - FRASCA
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Il Decreto Legislativo 519/1948 disciplina la devoluzione di entrate tributarie specifiche (tassa su imbarchi e sbarchi) a un ente pubblico autonomo, rappresentando un caso di destinazione vincolata di proventi fiscali. La norma è rilevante per chi studia il finanziamento degli enti portuali, le entrate tributarie locali e i meccanismi di allocazione delle risorse pubbliche nel settore marittimo e portuale italiano.
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