Regolamento recante norme di attuazione dell'articolo 43, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione, convenzioni con soggetti pubblici e privati, contributi dell'utenza per i servizi pubblici non essenziali e misure di incentivazione della produttivita'. (13G00167)
Quali prestazioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze possono essere soggette a contribuzione dell'utente secondo il Decreto Ministeriale 123/2013, e come vengono gestiti gli introiti derivanti?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 123/2013 disciplina le modalità con cui il Ministero dell'Economia e delle Finanze può richiedere contributi agli utenti per prestazioni che non rientrano tra i servizi pubblici essenziali e non garantiscono diritti fondamentali. Questo regolamento si applica esclusivamente alle prestazioni erogate dal MEF e stabilisce che l'ammontare del contributo deve essere determinato mediante convenzioni o apposite determinazioni, tenendo conto dei costi effettivamente sostenuti per ogni tipo di prestazione. Gli introiti derivanti da questi contributi confluiscono nell'entrata del bilancio dello Stato, ma il 30% viene riassegnato ai capitoli di bilancio relativi alle missioni e ai programmi del MEF, incrementando specificamente le risorse destinate all'incentivazione della produttività del personale e alla retribuzione di risultato dei dirigenti che hanno effettuato la prestazione. Questo meccanismo consente al Ministero di autofinanziare parzialmente i servizi aggiuntivi e di incentivare la performance dei propri centri di responsabilità.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO 30 luglio 2013, n. 123
Testo normativo
DECRETO n. 123/2013
# DECRETO 30 luglio 2013, n. 123
## Regolamento recante norme di attuazione dell'articolo 43, comma 4,
della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di contratti di
sponsorizzazione ed accordi di collaborazione, convenzioni con
soggetti pubblici e privati, contributi dell'utenza per i servizi
pubblici non essenziali e misure di incentivazione della
produttivita'. (13G00167)
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE di concerto con IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , e successive modificazioni, recante riforma dell'organizzazione del Governo; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 gennaio 2008, n. 43 , recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze a norma dell' articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 , così come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2011, n. 173 ; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2013, in corso di perfezionamento, concernente la riorganizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze a norma degli articoli 2, comma 10-ter, e 23-quinquies, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 ; Visto l' articolo 43, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 , così come modificato dall' articolo 45, comma 12, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 , che demanda ad uno o più regolamenti emanati ai sensi dell' articolo 17, comma 3, legge 23 agosto 1988, n. 400 , dal Ministro competente, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sulla base di criteri generali deliberati dal Consiglio dei ministri, l'individuazione delle prestazioni, non rientranti tra i servizi pubblici essenziali o non espletate a garanzia di diritti fondamentali, per le quali richiedere un contributo da parte dell'utente, e l'ammontare del contributo richiesto; Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 dicembre 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2000, n. 120; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 7 giugno 2012; Vista la comunicazione effettuata al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell' articolo 17, comma 3, legge 23 agosto 1988, n. 400 , con nota n. 16348 del 14 novembre 2012; Visto il nulla osta rilasciato dal Dipartimento per gli Affari Giuridici della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Sentite le Organizzazioni sindacali, Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Disposizioni generali 1. Il presente regolamento individua le prestazioni, non rientranti tra i servizi pubblici essenziali o non espletate a garanzia di diritti fondamentali, svolte dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, per le quali richiedere un contributo all'utente. 2. L'ammontare del contributo è stabilito da convenzioni ovvero da apposite determinazioni e deve tener conto dei costi sostenuti in riferimento ad ogni tipo di prestazione effettuata. 3. Gli introiti relativi ai contributi sono versati all'entrata del bilancio dello Stato. 4. Il trenta per cento degli introiti è riassegnato ai pertinenti capitoli afferenti a missioni/programmi del bilancio ed incrementa le risorse relative all'incentivazione della produttività del personale ed alla retribuzione di risultato dei dirigenti assegnati ai centri di responsabilità che hanno effettuato la prestazione.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 123/2013 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DM 123/2013 regola i contributi dell'utenza per prestazioni non essenziali erogate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, disciplinando contratti di sponsorizzazione, accordi di collaborazione e convenzioni con soggetti pubblici e privati. Commercialisti e consulenti devono considerare questa normativa quando affrontano questioni relative a costi di prestazioni ministeriali, incentivazione della produttività della pubblica amministrazione e gestione dei bilanci pubblici, in particolare per quanto riguarda la ripartizione degli introiti e la retribuzione di risultato dei dirigenti.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.