Decreto Ministeriale

Decreto Ministeriale 156/2023

Regolamento recante la disciplina per l'attivita' di raccolta sangue e emocomponenti da parte di laureati in medicina e chirurgia abilitati. (23G00169)

Pubblicato: 11/11/2023 In vigore dal: 30/08/2023 Documento ufficiale

Quali sono le modalità e i limiti per la collaborazione volontaria di medici specializzandi nelle attività di raccolta di sangue ed emocomponenti?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 156/2023 disciplina la possibilità per i laureati in medicina e chirurgia abilitati, inclusi i medici specializzandi, di prestare collaborazione volontaria, gratuita e occasionale presso enti e associazioni no-profit che svolgono attività di raccolta di sangue ed emocomponenti. Questa norma si applica a medici iscritti a corsi di specializzazione o di formazione specifica in medicina generale, permettendo loro di svolgere questa attività al di fuori dell'orario dedicato alla formazione specialistica, purché non compromettano l'assolvimento dei loro obblighi formativi. La collaborazione deve avvenire sulla base di convenzioni stipulate tra le regioni o gli enti del Servizio sanitario nazionale e le organizzazioni di raccolta sangue. Il regolamento stabilisce che tale attività deve rimanere volontaria, gratuita e occasionale, garantendo che non si trasformi in un rapporto di lavoro strutturato o retribuito, e che non interferisca con il percorso formativo del medico specializzando.

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Riferimento normativo

DECRETO 30 agosto 2023, n. 156

Testo normativo

DECRETO n. 156/2023 # DECRETO 30 agosto 2023, n. 156 ## Regolamento recante la disciplina per l'attivita' di raccolta sangue e emocomponenti da parte di laureati in medicina e chirurgia abilitati. (23G00169) IL MINISTRO DELLA SALUTE di concerto con IL MINISTRO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA e con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 17, comma 3; Visto il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 , avente ad oggetto «Attuazione della direttiva 93/16/CE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE , 98/21/CE , 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE »; Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448 , recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( legge finanziaria 2002 )» e, in particolare, l'articolo 19, comma 11; Visto il decreto legge 27 gennaio 2022, n. 4 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25 , recante «Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonchè per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico» e, in particolare, l'articolo 20-ter, comma 2; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, ed avente ad oggetto «Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie», pubblicato nella Gazzetta ufficiale, n. 129, del 06 giugno 2001 ; Visto il decreto del Ministro della salute 2 novembre 2015, avente ad oggetto «Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti», pubblicato nella Gazzetta ufficiale, n. 300, del 28 dicembre 2015 - supplemento ordinario, n.69, e in particolare l'articolo 4; Visto il decreto del Ministro della salute 18 aprile 2007, recante «Indicazioni sulle finalità statutarie delle associazioni e federazioni dei donatori volontari di sangue», pubblicato nella Gazzetta ufficiale, n. 140, del 19 giugno 2007 ; Visto l'Accordo dell'8 luglio 2021, ai sensi dell' articolo 6, comma 1, lettera b), della legge 21 ottobre 2005, n. 219 , tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per «la definizione dei criteri e dei principi generali per la regolamentazione delle convenzioni tra Regioni, Province autonome e Associazioni e Federazioni di donatori di sangue e adozione del relativo schema-tipo»; Visto l'Accordo del 25 luglio 2012, ai sensi dell' articolo 4 del decreto legislativo 26 agosto 1997, n. 281 , tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento concernente: «Linee guida per l'accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti», ed in particolare l'allegato A; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 7 febbraio 2023, n. 190; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988 , effettuata con nota prot. n. 3696 del 19 aprile 2023; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento, prevede disposizioni di attuazione dell'articolo 19, comma 11, secondo e terzo periodo, della legge 28 dicembre 2001 n. 448 , individuando modalità e limiti per la collaborazione volontaria, gratuita e occasionale di laureati in medicina e chirurgia abilitati, anche iscritti a corsi di specializzazione o ai corsi di formazione specifica in medicina generale, di seguito medici specializzandi, presso gli enti e associazioni che svolgono attività di raccolta di sangue ed emoderivati senza scopo di lucro. N O T E Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'Amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si riporta il comma 3 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 , e successive modificazioni recante: «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri»: «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.». - Il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 reca: «Attuazione della direttiva 93/16/CE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE , 98/21/CE , 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE ». - Si riporta il comma 11 dell'art. 19 e l' art. 20-ter della legge 28 dicembre 2001, n. 448 , recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( legge finanziaria 2002 )»: «11. I laureati in medicina e chirurgia abilitati, anche durante la loro iscrizione ai corsi di specializzazione o ai corsi di formazione specifica in medicina generale, possono sostituire a tempo determinato medici di medicina generale convenzionati con il Servizio sanitario nazionale ed essere iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica ma occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica. Fatte salve le disposizioni del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 , essi possono altresì prestare, al di fuori dell'orario dedicato alla formazione specialistica e fermo restando l'assolvimento degli obblighi formativi, la propria collaborazione volontaria a titolo gratuito ed occasionale agli enti e alle associazioni che, senza scopo di lucro, svolgono attività di raccolta di sangue ed emocomponenti sulla base di convenzioni stipulate con le regioni o con gli enti del Servizio sanitario nazionale. Le modalità e i limiti per la prestazione dell'attività di cui al precedente periodo sono stabiliti mediante regolamento adottato con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze». - Si riporta il testo dell' art. 20-ter del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25 che reca «Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonchè per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico»: «Art. 20-ter (Misure urgenti in materia di personale sanitario). - 1. All' art. 1, comma 268, lettera b), della legge 30 dicembre 2021, n. 234 , le parole: "e gli operatori socio-sanitari" sono sostituite dalle seguenti: "e del ruolo sociosanitario". 2. All' art. 19, comma 11, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 , sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Fatte salve le disposizioni del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 , essi possono altresì prestare, al di fuori dell'orario dedicato alla formazione specialistica e fermo restando l'assolvimento degli obblighi formativi, la propria collaborazione volontaria a titolo gratuito ed occasionale agli enti e alle associazioni che, senza scopo di lucro, svolgono attività di raccolta di sangue ed emocomponenti sulla base di convenzioni stipulate con le regioni o con gli enti del Servizio sanitario nazionale. Le modalità e i limiti per la prestazione dell'attività di cui al precedente periodo sono stabiliti mediante regolamento adottato con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze». Note all'art. 1: - Per il comma 11 dell'art. 19 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 , si veda nelle note alle premesse.

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Il Decreto Ministeriale 156/2023 è il riferimento normativo per medici specializzandi che desiderano collaborare con enti trasfusionali, disciplinando modalità e limiti della prestazione volontaria in raccolta sangue ed emocomponenti. Professionisti sanitari e responsabili di associazioni donatori consultano questa norma per comprendere i vincoli della collaborazione gratuita, l'assolvimento degli obblighi formativi, le convenzioni con il SSN e la natura occasionale dell'attività.

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