Decreto Ministeriale
Non_Fiscale
Decreto Ministeriale 332/1990
Regolamento sulla decorrenza dell'applicazione dei nuovi programmi di esame per il conseguimento, l'estensione di validita' e la revisione delle patenti di guida, nonche' sulle modalita' di svolgimento degli esami.
Riferimento normativo
DECRETO 3 agosto 1990, n. 332
Testo normativo
DECRETO n. 332/1990
# DECRETO 3 agosto 1990, n. 332
## Regolamento sulla decorrenza dell'applicazione dei nuovi programmi
di esame per il conseguimento, l'estensione di validita' e la
revisione delle patenti di guida, nonche' sulle modalita' di
svolgimento degli esami.
IL MINISTRO DEI TRASPORTI Visto l' art. 8, comma 1, della legge 18 marzo 1988, n. 111 , che sostituisce l'art. 85 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393 ; Visto il proprio decreto ministeriale 6 giugno 1988, n. 262 , con il quale sono stati approvati i programmi d'esame per il conseguimento, l'estensione di validità o la revisione delle patenti di guida per le diverse categorie di veicoli a motore, riportati nell'allegato a tale decreto, che ne costituisce parte integrante; Visto in particolare l'art. 1, commi 2 e 3, dello stesso decreto che demanda all'emanazione di successivi decreti la decorrenza dei nuovi programmi d'esame nonchè l'individuazione delle modalità di svolgimento dei relativi esami; Visto l' art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Ritenuta la necessità di dare applicazione alle norme contenute nell'allegato II alla prima direttiva del Consiglio delle Comunità europee n. 80/1263/CEE del 4 dicembre 1980 relativa all'istituzione della patente di guida comunitaria; Udito il parere dell'adunanza generale del Consiglio di Stato reso in data 19 ottobre 1989; Vista la comunicazione protocollo n. 8493 /4630 inviata l'8 gennaio 1990 al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell'art. 17, terzo comma, della medesima legge 23 agosto 1988, n. 400 ; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. Gli esami per il conseguimento, l'estensione di validità o la revisione della patente di guida dei candidati che presenteranno la relativa richiesta dopo un mese dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, devono essere effettuati secondo i programmi d'esame approvati con decreto del Ministro dei trasporti 6 giugno 1988, n. 262 , e di cui al relativo allegato. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 85 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 393/1959 , come sostituito dall' art. 8, comma 1, della legge n. 111/1988 , è così formulato: "Art. 85 (Esame di idoneità). - 1. Per ottenere la patente di guida occorre sostenere due prove d'esame consistenti in: a) per la patente di guida per motoveicoli ed autoveicoli delle categorie A e B: 1) prova di teoria concernente: 1- a) conoscenza ragionata delle norme di circolazione e della segnaletica stradale; 1- b) nozioni sulle cause più frequenti di incidenti stradali, sulle cautele da osservare, sulla responsabilità civile e penale e sulle garanzie assicurative; 1- c) nozioni di pronto soccorso finalizzate all'assistenza alle vittime di incidenti stradali, nonchè agli effetti derivanti dall'uso di bevande alcooliche, di farmaci, di psicofarmaci, di sostanze stupefacenti e da particolari condizioni fisiche e psichiche; 1- d) nozioni fondamentali sugli elementi del veicolo essenziali per la sicurezza stradale e per la protezione degli occupanti; 2) prova pratica di guida, cui si può essere ammessi dopo il superamento della prova di teoria, concernente abilità alla guida, padronanza del veicolo e corretto comportamento in circolazione; b) per la patente di guida per autoveicoli delle categorie C, D ed E, oltre a quanto previsto alla lettera a): 1) conoscenza ragionata delle specifiche norme concernenti la circolazione dei veicoli per i quali viene richiesta la abilitazione alla guida; 2) conoscenza del funzionamento e della manutenzione sia degli elementi del veicolo essenziali per la sicurezza stradale e per la protezione degli occupanti, che di tutti gli altri dispositivi e parti che hanno un interesse particolare per la sicurezza. 2. Gli esami, compresi quelli relativi alla revisione della patente di guida, sono effettuati da dipendenti appartenenti al ruolo della carriera direttiva tecnica della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. 3. Gli esami per il conseguimento delle patenti A e B non limitate a veicoli espressamente adattati, sono effettuati anche da dipendenti di altri ruoli della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione all'uopo abilitati, secondo le disposizioni vigenti. 4. Gli esami per la patente di guida dei veicoli a motore della categoria C, compresi quelli per la revisione, possono essere effettuati anche dal personale di ruolo di cui al terzo comma dell'art. 4 della legge 18 ottobre 1978, n. 625 , già abilitato alla data di entrata in vigore della presente legge a seguito di apposito corso di qualificazione professionale. Detto personale, per conservare le attribuzioni previste dall'abilitazione posseduta, dovrà frequentare appositi corsi di aggiornamento con esame-colloquio finale. 5. Gli esami sono effettuati secondo direttive e modalità stabilite con decreto del Ministro dei trasporti sulla base delle direttive CEE e con il ricorso a sussidi audiovisivi, questionari d'esame e quant'altro necessario per una uniforme formulazione del giudizio. 6. L'esame di coloro che hanno frequentato un'autoscuola può svolgersi presso la stessa se dotata di locali riconosciuti dalla competente amministrazione provinciale idonei allo scopo o presso centri di istruzione da questa formati e legalmente costituiti. 7. Le prove d'esame sono pubbliche. 8. Le prove d'esame non possono essere sostenute prima che sia trascorso un mese dalla data del rilascio dell'autorizzazione per l'esercitazione di guida; la prova pratica di guida non può essere sostenuta prima che risulti che il titolare sia in possesso dei requisiti morali indicati nell'art. 82, comma primo. 9. Tra una prova d'esame sostenuta con esito sfavorevole ed una successiva prova deve trascorrere almeno un mese. 10. Gli esami possono essere sostenuti entro il termine di validità dell'autorizzazione per l'esercitazione di guida. Nel limite di detta validità è consentito ripetere, per una volta soltanto, una delle due prove d'esame". - Il D.M. n. 262/1988 è stato pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 163 del 13 luglio 1988. Si trascrive il testo dell'art. 1, commi 2 e 3, di tale decreto: "2. Con successivi decreti saranno determinate la decorrenza dell'applicazione dei nuovi programmi d'esame e le modalità di svolgimento degli esami. 3. Con la medesima decorrenza detti programmi sostituiscono quelli di cui all'art. 498 del regolamento per l'esecuzione del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420 ". Si riporta anche, per opportuna conoscenza, il testo dell'allegato al predetto decreto, nel quale sono indicati i programmi di esame per il conseguimento della patente di guida: "ALLEGATO PROGRAMMI D'ESAME PER IL CONSEGUIMENTO DELLE PATENTI DI GUIDA 1. - PROVA DI TEORIA 1 - a) Conoscenza ragionata delle norme di circolazione e della segnaletica stradale: Denominazioni topografiche stradali - Segnaletica verticale Segnaletica orizzontale - Segnali manuali degli agenti preposti al traffico - Segnali luminosi di circolazione - Precisazione dei pericoli connessi al mancato rispetto della segnaletica e precisazione delle manovre che possono essere effettuate in presenza di ciascun segnale o della segnaletica orizzontale e delle modalità di effettuazione delle stesse nonchè di quelle vietate. Doveri in genere del conducente nell'uso della strada: rispetto delle norme di comune prudenza, senso di civismo, rispetto degli altri utenti della strada, pericolo ed intralcio per la circolazione, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, protezione dell'ambiente. Conoscenza ragionata, con precisazione dei pericoli connessi al loro mancato rispetto, delle norme di comportamento relative in particolare a: velocità e suoi limiti - distanza di sicurezza, mano da tenere - comportamento ai crocevia - precedenze - sorpassi arresto - fermata - sosta - parcheggio - partenza - cambio corsia e direzione - ingombro della carreggiata - circolazione sulle autostrade e strade extraurbane riservate agli autoveicoli e motoveicoli - uso degli occhiali o di altri apparecchi durante la guida - uso delle luci di posizione, dei proiettori anabbaglianti e abbaglianti, degli indicatori di direzione, dei dispositivi di segnalazione acustica e dei dispositivi di veicolo fermo - funzione dei catadiottri - dispositivi di illuminazione della targa. Comportamento in presenza di convogli militari, cortei, ecc. obblighi verso funzionari ed agenti incaricati di vigilare sull'osservanza delle norme di circolazione - possesso dei documenti di guida - durata, conferma di validità, revisione, sospensione e revoca della patente di guida. 1 - b) Nozioni sulle cause più frequenti di incidenti stradali, sulle cautele da osservare, sulla responsabilità civile e penale e sulle garanzie assicurative: Comportamento dell'uomo - condizioni del veicolo - condizioni della strada - organizzazione del traffico - segnaletica conseguenze degli incidenti stradali - controllo periodico delle condizioni generali degli organi del veicolo essenziali per la sicurezza stradale - uso del veicolo adeguato alle sue caratteristiche - comportamento adeguato alle condizioni fisiche del conducente, alle condizioni della strada, a quelle meteorologiche, del traffico o del veicolo responsabilità civile e penale connessa al sinistro stradale assicurazione obbligatoria: contratto e documenti assicurativi. Pneumatici con battistrada eccessivamente usurato - pneumatici con pressioni differenti - fianchi dei pneumatici con lesioni ammortizzatori scarichi - freni squilibrati. Fattori che possono diminuire la vigilanza e l'idoneità fisica e psichica del conducente - stanchezza per guida prolungata - stato di ebbrezza (alcool, stupefacenti) - stati di ipnosi (medicinali) stato emotivo (ansia, fretta, rabbia, dolore, ecc.) pasti abbondanti o con cibi pesanti - mancata areazione dell'abitacolo (fermo, poco ricambio aria, ecc.). Fattori cause più frequenti di incidenti stradali dovute alle condizioni della strada. Fondo ghiacciato - fondo scivoloso a causa delle prime piogge su fondo asciutto - fondo coperto di foglie, di pietrisco - entrata ed uscita da galleria - nebbia fitta o a banchi - abbagliamento da sole - acquaplaning. Fattori di sicurezza concernenti il carico del veicolo e le persone trasportate: conseguenze dello spostamento del carico carico trasportabile - numero di persone trasportabili - uso delle cinture di sicurezza (escluso patente categ. A) - trasporto bambini uso del casco (patente categ. A). Conoscenza delle norme relative al comportamento del conducente in caso d'incidente - protezione del veicolo - spostamento dello stesso - segnalazione ai veicoli che sopraggiungono - soccorso agli infortunati - chiamata soccorso medico - chiamata polizia individuazione persone e mezzi coinvolti - individuazione testimoni. 1 - c) Nozioni di pronto soccorso finalizzate all'assistenza delle vittime di incidenti stradali, nonchè agli effetti derivanti dall'uso di bevande alcooliche, di farmaci, di psicofarmaci, di sostanze stupefacenti e da particolari condizioni fisiche e psichiche: Scala delle urgenze: assolute, 1 e 2 grado - codice di comportamento del soccorritore - incoscienza e trauma cranico (segni, interventi, posizione di sicurezza) - stato di shock (segni, interventi, posizione di sicurezza) - emorragie (interne, esterne, trattamenti) - lesioni dell'apparato respiratorio (segni, interventi, posizione di sicurezza) - lesioni alla gabbia toracica (segni, trattamenti) - arresto respiratorio (segni, trattamenti) - ustioni (segni, trattamenti) lesioni dell'apparato locomotore (distorsioni, fratture, trattamenti) - frattura della colonna vertebrale (segni, trattamenti) - come riconoscere se l'infortunato è in vita - comportamento in presenza di fumo e fiamme - obbligo anche per i conducenti non coinvolti di prestare soccorso. 1 - d) Nozioni fondamentali sugli elementi del veicolo essenziali per la sicurezza stradale e per la protezione degli occupanti: Dispositivi di equipaggiamento: segnalazione visiva e illuminazione, specchi, segnalazione acustica, silenziatori, organi di traino (escluso patenti cat. A). Pneumatici: struttura, marcatura, velocità massima ammessa, capacità di carico, uso, gonfiaggio, battistrada (usura, cause, inconvenienti) - dispositivi di frenatura (funzionamento, uso, manutenzione, guasti e conseguenti pericoli per la circolazione) conoscenza sommaria del motore (distribuzione, alimentazione, accensione, lubrificazione, raffreddamento) e degli organi di trasmissione (innesto a frizione, cambio di velocità, differenziale) - conoscenze generali relative alla manutenzione preventiva del veicolo ed alla tempestività delle riparazioni da effettuare. I pericoli connessi ad una cattiva sistemazione del carico ed al posizionamento di oggetti spigolosi (sporgenze interne, sporgenze esterne). Cinture di sicurezza e loro uso (escluso patenti categ. A) sistemi di ritenuta per bambini e loro uso (escluso patenti categ. A) - uso economico del veicolo, risparmio energetico. Significato delle spie: interventi conseguenti. Per il conseguimento delle patenti C - D - E, il programma è integrato dai seguenti argomenti: 1 - e) Conoscenza ragionata delle specifiche norme concernenti la circolazione dei veicoli per i quali viene chiesta l'abilitazione alla guida: Pesi massimi e sagoma limite - Norme relative alle ore di lavoro ed ai periodi di riposo - Cronotachigrafo - Paraincastro - Estintori. 1 - f) Conoscenza del funzionamento e della manutenzione semplice degli organi essenziali e di tutti gli altri dispositivi e parti che hanno un interesse particolare per la sicurezza: Freni - trasmissione (frizione - cambio - differenziale) - motore (distribuzione - alimentazione - accensione - lubrificazione raffreddamento) - sospensioni - organi di direzione. Cognizioni pratiche dei più comuni inconvenienti o guasti che si verificano nell'autoveicolo, sulla maniera di individuare e precisare le cause di essi e sulla maniera di eliminarle, sulle normali operazioni di manutenzione e sulle riparazioni o revisioni che si effettuano agli organi del veicolo. 2. - PROVA PRATICA DI GUIDA 2 - a) Padronanza del veicolo: Le principali manovre che il candidato deve eseguire per provare di avere la padronanza del veicolo sono le seguenti: Partenza in salita - Veicoli delle sole categorie B, C, D ed E: retromarcia e svolta con retromarcia - Frenatura e arresto a diverse velocità, compresa la frenata di emergenza, se le condizioni della strada e della circolazione lo permettono - Veicoli delle sole categorie B, C, D ed E: stazionamento in obliquo, stazionamento in pendio, in salita o in discesa - Inversione di marcia in uno spazio limitato - Veicoli della sola categoria A; marcia a bassa velocità. 2 - b) Comportamento in circolazione: Ci si deve accertare soprattutto che il candidato: Mantenga il veicolo nella parte della carreggiata in cui deve essere - Effettui correttamente le svolte a destra ed a sinistra - Esegua correttamente le manovre di cambio di corsia e di cambio di direzione agli incroci - Stia attento alla circolazione - Si comporti correttamente agli incroci, tenendo debitamente conto di tutti i movimenti degli altri utenti della strada, in particolare delle precedenze - Adatti la velocità alle circostanze - Utilizzi gli specchietti retrovisori - Segnali correttamente le manovre che intende fare - Sappia far funzionare correttamente i dispositivi d'illuminazione del veicolo, i dispositivi avvisatori e gli altri dispositivi ausiliari - Guidi con la debita prudenza e i debiti riguardi nei confronti dei pedoni e degli altri utenti della strada - Si comporti correttamente con i veicoli di trasporto pubblico - Rispetti i segnali luminosi della circolazione e le istruzioni degli agenti autorizzati che regolano la circolazione - Reagisca adeguatamente ai segnali previsti dalla regolamentazione che fanno gli altri utenti della strada - Rispetti la segnaletica stradale, i segnali stradali ed i passaggi pedonali Mantenga una distanza sufficiente tra il suo veicolo ed il veicolo che lo precede o tra il suo veicolo ed i veicoli che circolano parallelamente - Esegua correttamente le manovre di sorpasso Utilizzi correttamente la cintura di sicurezza quando il veicolo deve esserne dotato". - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. - La direttiva CEE n. 80/1263 è stata pubblicata nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 375 del 31 dicembre 1980. Si riporta il testo del relativo allegato II: "ALLEGATO II REQUISITI MINIMI PER GLI ESAMI DI GUIDA ESAME TEORICO Forma. 1. La forma è scelta in modo da permettere di accertare che il candidato possieda la necessaria conoscenza ragionata dei problemi elencati ai punti 2 e 3 del presente allegato. Contenuto. 2. Conoscenza ragionata della regolamentazione e, in particolare, dei regolamenti applicabili all'utilizzazione dei veicoli della categoria corrispondente al tipo di patente richiesto: 2.1. Conoscenza ragionata delle norme della circolazione stradale, della segnaletica e dei segnali stradali, e del loro significato; 2.2. Conoscenza elementare ragionata dei regolamenti tecnici sulla sicurezza dei veicoli in circolazione; 2.3. Conoscenza ragionata delle norme per il conducente, sempre che riguardino la sicurezza stradale, comprese, per i conducenti dei veicoli delle sole categorie C e D, le norme relative alle ore di lavoro e ai periodi di riposo; 2.4. Conoscenza ragionata delle norme che specificano in che modo il conducente debba comportarsi in caso di incidente. 3. Conoscenza ragionata di altri settori: 3.1. Conoscenza ragionata sufficiente dell'importanza dei problemi di sicurezza stradale e in particolare dei seguenti fattori d'incidente: 3.1.1. Pericoli della circolazione quali il pericolo delle manovre di sorpasso, la valutazione errata della velocità (effetti sulle distanze di frenatura e di sicurezza), l'influenza delle condizioni atmosferiche (neve, pioggia, nebbia, vento laterale, slittamento a causa della strada bagnata), il comportamento degli altri utenti della strada, in particolare persone anziane e bambini; 3.1.2. Fattori che possono diminuire la vigilanza e l'idoneità fisica e psichica del conducente, come la fatica, la malattia, l'alcole e altre droghe, ecc.; 3.1.3. Fattori di sicurezza concernenti il carico del veicolo e le persone trasportate; 3.2. Veicoli delle sole categorie A e B: conoscenza fondamentale degli elementi del veicolo essenziali per la protezione degli occupanti e per la sicurezza stradale, come i freni, i pneumatici, il livello dell'olio, le cinture di sicurezza, ecc.; Veicoli delle sole categorie C, D e E: conoscenza del funzionamento e della manutenzione semplice dei suddetti elementi e di tutti gli altri dispositivi e parti che hanno un interesse particolare per la sicurezza; 3.3. Conoscenza delle misure da adottare eventualmente per soccorrere le vittime d'incidenti stradali. ESAME PRATICO Veicolo e suo equipaggiamento. 4. Se il candidato sostiene l'esame su un veicolo munito di cambio di velocità automatico, ciò deve essere indicato su ogni patente rilasciata in base a tale esame; - Veicoli della categoria C: il peso massimo autorizzato non deve essere inferiore a 7.000 kg; - Veicoli della categoria D: il numero di sedili non deve essere inferiore a 28 e la lunghezza del veicolo non deve essere inferiore a 7 m; - Veicoli della categoria E: quando la motrice è della categoria C e se non si tratta di un semirimorchio, il rimorchio deve avere almeno due assi la cui distanza deve essere superiore a un metro. Contenuto. 5. Padronanza del veicolo. Le principali manovre che il candidato deve eseguire per provare di avere la padronanza del veicolo sono le seguenti: 5.1. Partenza in salita; 5.2. Veicoli delle sole categorie B, C, D e E: retromarcia e svolta con retromarcia; 5.3. Frenatura e arresto a diverse velocità, comprese la frenata di emergenza, se le condizioni della strada e della circolazione lo permettono; 5.4. Veicoli delle sole categorie B, C, D e E: stazionamento in obbliquo, stazionamento in pendio, in salita o in discesa; 5.5. Inversione di marcia in uno spazio limitato; 5.6. Veicoli della sola categoria A: marcia a bassa velocità. 6. Comportamento in circolazione. Ci si deve accertare soprattutto che il candidato: 6.1. Mantenga il veicolo nella parte della carreggiata in cui deve essere; 6.2. Effettui correttamente le svolte a destra e a sinistra; 6.3. Esegua correttamente le monovre di cambio di corsia e di cambio di direzione agli incroci; 6.4. Stia attento alla circolazione; 6.5. Si comporti correttamente agli incroci, tenendo debitamente conto di tutti i movimenti degli altri utenti della strada, in particolare delle precedenze; 6.6. Adatti la velocità alle circostanze; 6.7. Utilizzi gli specchietti retrovisori; 6.8. Segnali correttamente le manovre che intende fare; 6.9. Sappia far funzionare correttamente i dispositivi d'illuminazione del veicolo, i dispositivi avvisatori e gli altri dispositivi ausiliari; 6.10. Guidi con la debita prudenza e i debiti riguardi nei confronti dei pedoni e degli altri utenti della strada; 6.11. Si comporti correttamente con i veicoli di trasporto pubblico; 6.12. Rispetti i segnali luminosi della circolazione e le istruzioni degli agenti autorizzati che regolano la circolazione; 6.13. Reagisca adeguatamente ai segnali previsti dalla regolamentazione che fanno gli altri utenti della strada; 6.14. Rispetti la segnaletica stradale, i segnali stradali e i passaggi pedonali; 6.15. Mantenga una distanza sufficiente tra il suo veicolo e il veicolo che lo precede o tra il suo veicolo e i veicoli che circolano parallelamente; 6.16. Esegua correttamente le manovre di sorpasso; 6.17. Utilizzi correttamente la cintura di sicurezza quando il veicolo deve esserne dodato. Ordine di svolgimento delle parti dell'esame. 7. Possibilmente la parte dell'esame descritta al punto 5 deve aver luogo prima di quella descritta al punto 6. Durata dell'esame. 8. La durata dell'esame e la distanza da percorrere devono essere sufficienti per le verifiche prescritte ai punti 5 e 6. La durata della parte dell'esame descritta al punto 6 dovrebbe superare 30 minuti, ma in nessun caso essere inferiore a 20 minuti. Luogo dell'esame. 9. La parte dell'esame descritta al punto 5 può svolgersi su un terreno di prova speciale; in questo caso, criteri precisi devono essere stabiliti per misurare obiettivamente l'idoneità del candidato a manovrare il veicolo. La parte dell'esame prevista al punto 6 avrà luogo, possibilmente, su strade situate al di fuori degli agglomerati e su autostrade, nonchè nella circolazione urbana". Nota all'art. 1: - Per il D.M. n. 262/1988 si veda nelle note alle premesse.
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